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I.C.I....che nostalgia ...I.M.U. che disastro!!!!!

L’I.C.I. garantiva all’Ente locale le risorse per i servizi primari … per il cittadino ,aveva una ragionevole giustificazione ,ragion d’essere.-L’imposta , inerente anche la prima casa , dovrebbe restare in vigore per i proprietari il cui reddito annuale netto ammonta a oltre € 25.000 ,nonché per le case di lusso.-I Comuni,gli Enti Locali porrebbero fine alla conflittualità permanente con lo Stato in materia di trasferimenti di risorse finanziarie.- L’I.M.U..,nuova sigla , ma , sempre imposta sul patrimonio immobiliare , che , con incidenza doppia rispetto alla vecchia I.C.I.……… contribuirà ,invece , alla chiusura ,alla morte di tante piccole-medie imprese attanagliate da una crisi senza precedenti. Il Turismo,settore nel quale sono impegnato ,vive un momento difficile , in questo ultimo triennio , presenze e fatturato sono calati del 35-40%.- Giugno è alle porte…prima rata I.M.U in scadenza….come faremo fronte?- La mia Azienda Ricettiva , nell’anno 2011, ha pagato un importo I.C.I pari a € 26.000, nell’anno 2012 un importo I.M.U di € 57.000(il doppio dell’I.C.I 2011) …. per il 2013…se lo Stato non interverrà ,modificherà ,diminuirà notevolmente le aliquote e i parametri di valutazione , inerenti le strutture immobiliari e produttive dei vari Settori …… Giugno è alle porte…la prima rata I.M.U……..in scadenza….,Cosa avverrà……povere piccole,medie-imprese …….quanti altri e ulteriori posti di lavoro sono a rischio….si perderanno e la CRISI sarà sempre più GRAVE.-

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