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LO SCANDALO SENZA FINE. CROCETTA CROLLA ANCHE SUI FINANZIAMENTI A PIOGGIA DELLA TABELLA H

Ma che bel rinnovamento cari siciliani. Ci avevamo creduto... Tra i pilastri che avrebbero dovuto sorreggere il rinnovamento tanto declamato da Rosario Crocetta sia in campagna elettorale che all'indomani della propria elezione , e anche da uno dei suoi principali sponsor, il Partito Democratico, è impossibile non ricordare distintamente: A) "Rivoluzioneremo la Formazione professionale in Sicilia, porremo fine allo scandalo e agli inciuci". Alla faccia della rivoluzione, il 70% degli enti di formazione sono stati appena rifinanziati. B) "Basta Casta e Privilegi ingiustificati per i politici e il governo". Alla ri-faccia della rivoluzione è appena stata varata una finanziaria lacrime e sangue che taglia con la mannaia oltre il 50% a tutto ciò che è cultura, università e impresa , mentre alla politica toglie meno dell1% degli stanziamenti. C) "Cancelleremo la famigerata e indegna *tabella H l'elenco di associazione di ogni genere che ricevono contributi, soldi pubblici, a pioggia, feudo della vecchia politica clientelare". Alla ri-ri-faccia, ormai persa, della rivoluzione Crocettiana... anche la Tabella H si è salvata con stanziamenti milionari ai soliti enti e note associazioni. Anche se a dire il vero, basta leggere attentamente l'elenco, che vi forniamo alla fine dell'articolo, per notare nomi che non è chiaro cosa c'entrino con la Tabella H e perchè dunque vi siano inseriti. Da capire come mai, nonostante la composizione del parlamento si sia rinnovata, nelle ultime elezioni, di ben due terzi dei propri componenti, i soggetti che ricevono contributi e stanziamenti restino sempre gli stessi. Ma che bel rinnovamento.... e infatti riecco i soliti enti noti anche quelli " capaci di strappare un sorriso"... amaro. "Spiccano" infatti finanziamenti per ... L'Istituto del Papiro... L'Associazione per l'Arte di Alcamo... L'Accademia degli zelanti e dei dafnici.... Tra gli enti figurano anche quelli che fanno riferimento a un ex assessore di Crocetta: il Centro "Ettore Maiorana" di Antonino Zichichi e la "Fiumara d'Arte" di Antonio Presti. Chiaramente ci si riferisce anche a quelli dotati di super sponsor politico come il Coppem, al Pompeo Colajanni, il Carrefour, l'Istituto Gramsci, il museo d'arte moderna di Bagheria, il centro Pier Paolo Pasolini, l'Arces, il museo Mandralisca, il Pio La Torre e la Fondazione Buttitta. Tutti vicini al Partito Democratico Siciliano. Così come la fondazione intitolata a Leonardo Sciascia, "sponsorizzata" dall'ex assessore al Bilancio Michele Cimino che si è molto speso anche per il Centro Pirandello di Agrigento e l'Isel. Ma a ciascuno il suo...Vincenzo Vinciullo (Pdl) è vicino sposa la causa dell'associazione "Meter" di don Di Noto con il già citato Istituto del Papiro. Mimmo Fazio, (PdL) ha fortemente rivoluto i finanziamenti ai Consorzi universitari provinciali. Il deputato Udc Mimmo Turano è considerato lo sponsor dell'Associazione per l'arte di Alcamo, mentre il neo collega di partito Nicola D'Agostino è stato baluardo dell' Accademia degli zelanti e dei dafnici. Anche l'associazione Prosam ha avuto la sua parte ed è considerata vicina all'ex presidente della commissione Bilancio Riccardo Savona, la Fondazione Federico II, invece, ha come paladino l'ex presidente dell'Ars Francesco Cascio, che ha difeso anche molti finanziamenti alle associazioni sportive, in particolare quelle di rugby. La "Casa del sorriso" di Monreale ha Salvino Caputo, continuando con gli sportivi Marco Falcone (PdL) è considerato sponsor dell'Amatori Catania. Anche due nuovi deputati al femminile come Alice Anselmo e Luisa Lantieri si sono battute per i contributi alle bande musicali e per l'autodromo di Pergusa. Autodromo per cui si è molto interessato anche Nello Musumeci, nonostante proprio quest'ultimo è uno dei primi a gridare allo scandalo per la riproposizione della tabella H, che prima contribuisce a foraggiare e poi dichiara " la chiuderemo".... Risultato finale delle prime "partite del governo di Rosario Crocetta" PROMESSE ELETTORALI Vs Vecchia Politica Clientelare 0 – 3. Come dire, quel due fisso in schedina con cui la Sicilia dimostra di perdere sempre... in Casa.

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