Cerca

Ecco perchè il governo Letta deve cadere subito

Gentile direttore, se lei ha deciso di tifare per Enrico Letta ha le sue buone ragioni che in parte comprendo ma non condivido affatto. Le premesse sembravano buone. C'era un presidente del consiglio che pur di sinistra, appariva diverso da quei mostri di Bersani, Bindi, Veltroni, Franceschini o Fassina. Si aveva l'impressione che con lui fosse possibile ragionare e discutere freddamente senza prendere insulti o incappare in veti pretestuosi. Si era parlato di armistizio nella crociata contro il Cav, di abolizione dell'Imu, di tagli alle tasse e alla spesa pubblica. Tutta roba buona. E' probabile che con queste premesse e se Letta non fosse stato membro di spicco della classe dirigente del Pd ma solo un cosidetto tecnico, si potesse anche arrivare lontano. Il problema è che non è andata così. Ci siamo ritrovati di nuovo Napolitano al Quirinale. Ci siamo svegliati un mattino con Laura Boldrini nientemeno che presidente della Camera il che è tutto dire. Un ministro per l'integrazione congolese che ha già iniziato, spalleggiata dalla nobildonna comunista che occupa lo scranno che fu di Fini, a minacciare leggi sulla cittadinanza agli immigrati. Sono ripartiti i veti e gli insulti contro il Cav e l'abolizione dell'Imu è già storia vecchia perchè da quanto ho capito non riusciranno neppure a sospenderla. Non dico che la colpa sia tutta di Letta. Lui ci ha provato dimostrandosi però incapace di affrancarsi dalle posizioni più truculente del suo partito, quelle che vogliono tutto il Pdl morto o in galera. Il giovane Enrico si è impegnato ma non è bastato. I vecchi gli hanno messo i famosi bastoni tra le ruote? Sarà. Ma il prezzo non possiamo pagarlo noi. E' giusto, secondo me, far cadere il governo e votare di nuovo. Cordiali saluti Giorgio

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

blog