Cerca

I CONTI NON TORNANO

Egregio Direttore, i conti non tornano. Anche i parlamentari Cinquestelle si sono accorti che la vita a Roma è cara e come si dice a Napoli “ ‘e sord’ vanno fujenn “ e come tali fanno sempre comodo. E’ passato poco più di un mese ed i nudi e puri della politica hanno dovuto rivedere le giuste limitazioni in materia economica che si erano imposti, firmando un regolamento interno con condizioni capestro. Sono disposto a credere alla loro buona fede iniziale ma, come sempre, la realtà riserva amare sorprese. Senza addentrarci nei distinguo risultanti dal sondaggio-referendum effettuato sulla questione dai parlamentari grillini, mi pare evidente che viene a cadere un altro caposaldo che costituiva un cavallo di battaglia del movimento, che ha contribuito non poco alla loro affermazione elettorale. Si pone nuovamente la questione se i parlamentari guadagnino poco o molto e certamente l’uguaglianza nella retribuzione non corrisponde ad impegno uguale, ad onestà e serietà nei comportamenti. Rimangono aperte le perplessità legate all’argomento ma la nostra capacità di giudizio dovrebbe essere scevra da ogni demagogia. La limitazione degli eccessi va certamente presa in considerazione e nel contempo la situazione lamentata dai grillini ci induce ad una serena riflessione. Staremo a vedere se l’episodio contribuirà a risolvere una questione estesa a tutti, oppure sarà l’ennesimo autogol dei cinque stelle che troppo spesso sono in contraddizione con il rigido pensiero unico imposto dai loro vertici. Antonio Mirabile

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

blog