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Cosa sono

Chi vi scrive, purtroppo, si è aggiunto alla lista dei disoccupati senza voce in quanto non appartiene a nessuna sigla sindacale né tantomeno ad un importante azienda nazionale ma solamente a quelle persone silenziose che nella vita hanno sempre cercato di non pesare sul cosiddetto “Stato” e che fino a quanto hanno potuto si sono risolti da soli i loro problemi. Lavoravo da 10 anni, con contratto rinnovato anno per anno con P.IVA, presso una società di progettazione di Roma la quale, alla fine del 2012, mi ha informato, che, stante la situazione di crisi delle opere pubbliche , per l’anno corrente non mi avrebbe rinnovato l’ulteriore, ennesimo contratto e che sarebbe stato il caso di guardarmi intorno per un altro lavoro. Cosa molto facile in Campania, infatti mi sono guardato intorno tutti i giorni e, a parte Capri, Ischia e Procida non ho visto altro che fame. La cosa stucchevole di tale situazione che quei pochi soldi che mi sono rimasti dovrebbero servire a pagare integralmente le tasse dell’anno precedente e tralasciare quelle destinate a vivere. Ovviamente ho preferito “vivere” anche se sono cosciente che fra non molto avrò a che fare con equitalia ed altri uffici che vorranno i soldi che non ho. Dall’inizio del 2013 ho fatto colloqui, inviato decine di curriculum alle varie aziende del settore ma la risposta è stata sempre la stessa “aspettiamo le elezioni”. Tenete presente che per mantenere una famiglia ci vogliono mediamente 50 euro al giorno, quindi solo per aspettare la nascita del nuovo governo ho speso 3.000 euro e dall’inizio del 2013 sono sotto di 12.000 Euro. Ma finalmente il nuovo governo è nato quindi possiamo stare tutti più tranquilli infatti subito si sono messi in cantiere interventi urgenti per il sociale quali : cassa integrazione; pagamenti arretrati alle imprese; esodati; IMU; abbattimento del costo del lavoro per i giovani; ecc. Ma mi viene un dubbio : nell’elenco di cui sopra coloro i quali sono precari, hanno 50 anni, famiglia, senza protezione sociale dove sono? Forse sarebbe il caso di stilare una lista anche per noi? Non abbiamo diritto a niente? Ricordatevi che una persona è influenzata dalle situazioni in cui si trova e che, anche se perbene, alle strette, può fare delle cose che in condizioni normali non farebbe. Quindi, se le cose non cambiano, e non vedo come, siccome i soldi li ho finiti, datemi voi un consiglio su come e cosa fare. Grazie

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