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La privacy fugata dai rappresentati della legge

Caro Direttore, le scrivo per informare lei e quanti leggeranno la mia lettera che enorme presa in giro stiamo subendo. La mia storia: qualche mese fa ero in Sicilia per motivi di studio ed ho subito una rapina. Ho naturalmente denunciato il tutto ai carabinieri del posto, i quali, non essendo io di Messina, si sono raccomandati di farne copia al comando del mio paese. Tra le cose "svanite" cellulare, carta di identità, portafogli e varie altre. Il giorno dopo il cellulare mi viene restituito senza spiegazioni da un ragazzo. L'indomani mi reco dai carabinieri del mio paese a fare copia della denuncia e richiedere i documenti mancanti, ma dimentico di rettificare la denuncia in merito al cellulare.Successivamente mi vengono recapitati per posta anche i documenti. Ora per i documenti chiamo un ragazzo che lavora in caserma e che mi dice semplicemente di bruciarli. Sottolineo quanto segue:avendo conosciuto il ragazzo in questione in caserma non ho fatto presente neanche a lui di aver recuperato il telefono e gli lascio il recapito di casa. Cosa hanno fatto: dopo circa un mese il maresciallo della caserma chiama mia madre sul cellulare e la convoca. So, da quanto riferito dalla mia mamma, che il maresciallo aveva i miei tabulati telefonici e le ha chiesto chiarimenti in merito a quando l'avessi chiamata sul cellulare nel giorno della rapina. Ora ovviamente i tabulati confermano quanto io affermo, ma mi chiedo: che diritto hanno di vedere i miei tabulati in chiaro e senza preavviso?? Qual'è la declamata privacy che le compagnie telefoniche garantiscono al cliente? Perchè non ne sono stata informata, visto che hanno violato la mia privacy e quella di tutte le persone con nome e cognome che ho sentito nei giorni pre e post rapina??? Poi che diritto hanno di parlare con la mia mamma se la rapinata sono io??? E se avevano qualche dubbio, qual'è una sola ragione valida che invece di spingerli a chiarire con me, li ha invogliati a sbirciare le mie chiamate? Sono sbalordita dallo strapotere delle forze dell'ordine...quando è abuso, e credo che questo sia il mio caso. E'vero che io ho mancato di dichiarare il ritrovamento del cellulare, ma sarebbe stato sufficiente chiedere e nel caso, a conferma, vedere i tabulati. Tra l'altro l'operatrice della mia compagnia mi ha anche detto che le forze dell'ordine possono fare ogni tipo di ricerca in merito senza alcuna giustificazione, allora mi viene da pensare che chi tra essi è in malafede può violare la privacy di chiunque quando e come gli pare??? E visto che i tempi che corrono non sono belli, aggiungerei che di tanto in tanto le forze dell'ordine dovrebbero rispettare la legge poichè i pc, i sistemi informatici, le auto e le armi di cui sono dotati provengono dalle nostre tasche. Sarebbe il caso che anche i normali cittadini fossero più tutelati. Cordiali Saluti. Giusy P.

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