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ABBASSARE SUBITO L'ALIQUOTA IVA AL 10% - ECCO PERCHE'-

Egregio Direttore Dr. Maurizio Belpietro Mi rivolgo a Lei perché La trovo molto sensibile e comprensivo di tutte le persone e le aziende che in questo periodo vivono in condizioni disagiate in difficoltà economiche , di programmazione aziendale- Desidero sottoporre alla Sua analisi, al Suo giudizio la seguente mia proposta per dare una risposta immediata alla crisi che sta quotidianamente peggiorando e può indurre tante persone a pensieri/azioni non del tutto pacifiche.- Conto molto su di Lei per fare una campagna di sensibilizzazione a tutte le persone che possono dare una risposta immediata a questa ricetta che ha come primo impatto di dare un valore superiore reale allo stipendio.- E’ un intervento immediato e diretto contro la crisi, oltretutto la ragione dice che lo Stato avrà un incasso ben superiore all’attuale.- Mi spiego.- Avete notato che le entrate fiscali con l’IVA al 21% sono decisamente diminuite.- L’aliquota IVA è una tassa inversamente proporzionale-più aumenta il valore meno gira il prodotto – più diminuisce l’aliquota più girano gli acquisti.- Questo non è teoria ma una sacrosanta realtà- Bisogna agire con la massima urgenza, con un intervento che dia immediatamente un risultato pratico e reale.- Bisogna agire sull’IVA portando l’aliquota al ---10%------ Viene a diminuire subito del 10% circa il costo di tutti i prodotti da acquistare, si rivaluta del 10% circa il valore delle retribuzioni.-E’ un intervento pratico immediato lontano dai soliti progetti programmati a lungo termine.- i benefici sono immediati, diretti a tutto il popolo.- Perché si può e si deve agire sull’IVA.- L’aliquota del 21% è una cedola pesante, una zavorra economica che penalizza la vendita , il prodotto così costoso viene acquistato *una sola volta* all’anno- lo Stato incassa solo il 21% di valore aggiunto.- L’aliquota del 10% è una cedola sopportabile che fa nettamente abbassare il costo del prodotto destinato al consumatore finale e certamente può esercitare Il giro degli acquisti anche per 4/5 volte all’anno.- lo Stato incassa per ogni giro Il 10% pertanto se per 5 volte l’incasso dello Stato è del 50% di valore aggiunto.- La matematica non è un’opinione ma una certezza.- Oltretutto questo moltiplicare il giro degli acquisti determina la tanto attesa, sospirata ripresa di tutte le piccole aziende oggi in condizioni miserevoli, senza ordini in portafoglio ma con tanti costi fissi da espletare mensilmente e costi bancari per interessi a debito applicato da banche irresponsabili il cui comportamento è semplicemente vergognoso e con richieste di indennità da *veri usurai veri*.- A suffragio della mia proposta/ricetta è necessario ricordare e verificare le tabelle dell’ IGE e dell’IVA per dimostrare che la parabola dei consumi ha il picco più alto nel 1972 con l’IGE al 4%- con l’introduzione dell’IVA nel 1973 al 12%- nel 1977 al 14%- nel 1980 al 15% - nel 1982 al 18% - nel 1988 al 19% - nel 1997 al 20% - nel 2011 al 21% la parabola comincia la discesa a partire dal 1982 con l’aliquota al 18% fino all’attuale situazione di emergenza sociale che siamo all’aliquota pesante, insostenibile del 21%.- Se consideriamo poi che con la legge di stabilità 2013 ( meglio chiamarla legge di… stupidità….) dal 1° luglio 2013 l’IVA sarà portata al 22% si può decretare con certezza la definitiva chiusura di migliaia di piccole aziende per totale mancanza di richieste di prodotti e con la certezza di migliaia di licenziamenti o di cassintegrati a zero ore.- Questo è un idea/intervento con applicazione immediata cioè SUBITO produce risultati Positivi – il PRIMA è già passato il DOPO deve ancora avvenire – occorre il SUBITO.- Caro Presidente del Consiglio Enrico LETTA ragiona con la tua testa, non fidarti dei “””saggi””” che spaparazzati in comode poltrone ben riscaldate d’inverno oltre il limite di temperature indicate dalle leggi, ben climatizzati d’estate per non sudare (poverini il lavoro affatica) distribuiscono consigli *figurativi* molto, troppo lontani dalla realtà quotidiana del lavoro e del mercato.- Attenzione, attenzione, attenzione la gente che da una vita intera ha pagato-paga-pagherà forti tributi/oneri fiscali non potrà più sopportare di essere costantemente tartassata, seviziata, macellata, presa per il c……………………….. giorgio alabardi-caidate-

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