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solo tanche chiacchiere

Tante chiacchiere di travaglio per nulla: “”” Il "vaffa" di Travaglio ai magistrati: "Fate schifo in questo paese di m." Editoriale sul Fatto dopo la censura del Csm al pm minorile Anna Maria Fiorillo, che rivelò alla stampa i retroscena del fermo di Ruby la notte del 27 maggio 2010”””. Se non ricordo male, il magistrato Anna Maria Fiorillo dopo il fermo di Ruby rilasciò diverse interviste per giustificare il suo operato e quello della polizia. Del resto la funzionaria della Polizia di Stato, Giorgia Iafrate, insiste che il P.M. Fiorillo era al corrente della situazione. Dal riscontro dei fatti si evince che il P.M. Fiorillo non si è degnata di recarsi presso il posto di polizia per sincerarsi in prima persona sui fatti e sulle situazioni – la legge individua il magistrato come responsabile e l’unico deputato a dare ordini e prendere decisioni, Vista l’ora (notturna) forse il magistrato era sotto le calde lenzuola e non si sognava neanche di perdere il tepore camerale. L’intervento diretto del magistrato presso il posto di polizia era sicuramente doveroso, visto che al centro dell’interesse c’era una minorenne in grave disagio. Forse il CSM dovrebbe aprire un fascicolo sul P.M. Fiorillo per assenza dal servizio eper incapacità professionale.

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