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Bonanotte Peppì

BONANOTTE PEPPI’ Un tale diceva che ‘la democrazia crea sbadigli’. Se è così allora Grillo parla, russa e rantola nel sonno.. ha degli incubi provocati da una vita troppo agiata evidentemente. Sensi di colpa in tarda età, il ricordo di compensi da 35 milioni di vecchie lire a serata alla festa dell’Unità nel lontano 1982, anche quando la serata veniva rimandata per pioggia e sia la Festa che l’Unità dovettero costringere un 26enne del partito a pagare i restanti 20 milioni, pur avendo una madre invalida a carico, lo tritano dentro. Ma chi è Beppe Grillo? Uno che non si fa mancare mica niente. Reati? Solo un omicidio colposo. Può capitare, ha pagato. Ci mancherebbe che non avesse pagato, ma certo.. molta imprudenza. Un incidente, purtroppo anche brutto in cui persero la vita un uomo di 45 anni, la moglie di 33 e il figlio di 8. Un altro scese prima perché la strada era una pista nera imbiancata solo dal ghiaccio, e lui e un altro si salvarono non si sa come mentre l’auto rotolava fuori dall’abitacolo per oltre 80 metri. Quando in cassazione il giudice gli chiese “Quando si è accorto di essere finito sopra la lastra di ghiaccio?” lui risponde :”Credo di esserci finito sopra prima di averla vista”. Questo fa riflettere. Politicamente fa molto riflettere. La strada era impraticabile, ma lui voleva arrivare là.. Col di Tenda, un’antica via romana tra la Francia e la Costa ligure: in pratica sono delle strade sterrate militari in alta quota che portano a delle antiche fortificazioni belliche.. E chi è che non s’imbarca con un fuoristrada rivestito in legno, un suv di oggi, per sterrati militari per vedere i fortini e tutti i soldatini? Noi sempre, qui ai Castelli Romani organizziamo gite domenicali sul Lago di Nemi per visitare il fondale del lago dove vennero ritrovate navi romane. Chi non affoga o non resta disperso apre un blog e fonda un movimento basato sulla rabbia personale e quella che trova in giro. E così siamo capaci tutti Grillo. Che poi il grillo è simpatico, tu sei antipatico. Il grillo è canterino, tu sei cianotico. Il grillo è allegro, tu sei lugubre. Tu vuoi aprire il Parlamento come una scatoletta di tonno? Io non ce giurerei, non tanto per il Parlamento.. quanto per il tonno.. Non t’apre lui. Tu pensi che una scatoletta di tonno è stupida. E sta scatoletta per te è il Parlamento, quindi per te gli italiani sono tutti stupidi.. la crisi non c’entra, la malavita e i sacrifici di Falcone e Borsellino non contino, gli sforzi di una famiglia siano risibili, l’atteggiamento cristiano prima ancora che laico di dialogo e ascolto, sia una puttanata e Agorà sia il nome di una trasmissione e per cultura ellenica intendi quella della rivista Elle, non è così.. Gli italiani non sono stupidi, sono un po’ sognatori e un po’ stronzi. Anche tu, mi pare che rientri benissimo in questa descrizione. Poi col sonno che te ritrovi pe sta democrazia che t’annoia proprio, mi sa che sei pure rincoglionito. Pigliate na pastiglia siente a me. C’avrai pure la pressione alta.. Dopotutto mo che te metti a fa? C’era una commedia teatrale che girava un paio d’anni fa.. adattamento di Gianni Clementi, ‘Lo scopone scientifico’, si cerca di far girare la vita con la fortuna a carte e di fronte alla beneficienza dell’avversario, il protagonista si consulta con la moglie a cui chiede “Antonia, che devo fa?”, “Peppì te devi sta zitto” risponde la moglie.. ma lui non la sente e continua a giocare perdendo tutto. Tu quello dovresti fa, mo. Te dovresti sta zitto. Anche perché.. A ridere, non fai ridere.. a commuovere, non commuovi.. opere teatrali non ne hai scritte.. film figurati.. Potevi diventare un altro Benigni, farci ridere e sognare.. e voglio dire non è che si sia risparmiato mai con Berlusconi.. Non si è risparmiato con nessuno.. Ma tu sei diventato Grillo Movimento Cinque Stelle, nel tuo albergo a 5 stelle si sta bene, certo .. “ci vuole ordine e disciplina e chi non vuole stare qui vada in collina!” ti pigliava già per il culo Vasco Rossi in Asilo Republic. Ma sei arrivato in un momento in cui in Italia e nel resto dell’intero Occidente, non ci possiamo permettere neanche un tre stelle, due stelle, non ci possiamo permettere neanche una pensione.. è una crisi mondiale, bisogna stringere i denti e andare avanti. Perciò non ci scoccià co’ sto braccio sinistro teso alzato. Teso perché i fascisti lo mettevano teso, e sinistro perché il pugno si alzava col braccio sinistro: perché tu incorpori le due anime dell’Italia.. la nuova generazione sia fascista che comunista.. guarda che la nuova Italia, Beppe, non vuole nessuna delle due ideologie, ma le rispetta entrambe e ne rispetta gli eredi. Inutile che gridi all’inciucio, questo governo è frutto di una delle più grandi speculazioni democratiche mondiali e se anche fallisse ha provato a dialogare, tu no.. tu ci vuoi fare fessi ma è lampante che con quel braccio mezzo fascio, mezzo compagno, sei tu il vero emblema dell’inciucio! Ti illudi pensando di far leva sul maldipancismo, che pensi sia dovuto a sua volta dal cerchiobottismo, che pensi sia dovuto a sua volta dal doppiogiochismo.. Ti illudi pensando di far leva sul Parlamento paragonando il Popolo Italiano a una scatoletta di tonno, perché te lo ripeto Parlamento uguale Popolo bello mio.. Hai avuto la fortuna del principiante, poi fai pulizia etnica dentro al movimento perché quello va in televisione, quello se tiene la diaria, quello se le tiene dentro, quello le fa tutte e se sentono e na puzza.. Ma tu se vai a apri’ sta scatoletta de tonno, te resta in mano a linguetta. Te lo dico io. Mo tu hai chiamato Morfeo il Nostro Presidente della Repubblica, te credo! Pensi sempre a dormì! Sei sonnambulo.. Non ti dico svegliati perché la guerra è finita perché sarebbe fiato sprecato, rimettete sotto, resta a dormì che c’hai la pressione alta, perché le aziende italiane non se salvano col fondo creato col salvadanaio elemosina dei deputati del tuo movimento, si salvano con politiche oculate, con efferatezza di efficacia e efficienza di soluzioni condivise e coese. Non col tuo ostruzionismo, perché non rimette in circolazione l’euro. Non col tuo totalitarismo di proteste, perché non esercita la calma necessaria. Non col tuo pressapochismo di proposte, perché non aiuta il brain storming decisivo. Non col tuo previsionismo da Nostradamus de noantri, perché non fa entrare i clienti nei negozi. Il consiglio di tutti gli italiani anche di quelli che ti hanno votato e si sono vergognati e si stanno vergognando di averlo fatto è: vai in un Paese dove c’è stato di recente un colpo di Stato, ti prendi la residenza in un Paese sotto dittatura, là coi tuoi pannelli solari ci puoi fare di tutto: lo scudo, un nuovo scudo crociato in memoria del tuo essere stato italiano fortunato dell’era DC, un tetto, un tappeto, una lavagna per insegnare il turpiloquio, un vassoio per imparare a lavorare come cameriere.. Ma secondo me, se tu andassi in un Paese sotto dittatura, ammesso che ti facciano entrare, esporteresti la democrazia proprio come Bush.. perché sei un po’ bastian contrario e perché dopo tutto eri tu il conduttore del programma “Te la do io l’America!” e piglietella quella cosa che per te è America: il potere. Ma.. Non averlo a te quanto ti logora? Assai.. Eh, l’ozio è il padre dei vizi e l’avidità il padre dei peccati capitali.. Qui nessuno vuole andare a Col di Tenda, per strade sterrate militari in alta quota che portano a delle antiche fortificazioni belliche.. qui vogliamo la pace, la giustizia e la sicurezza perché tra la vita e la morte non preferiamo l’America, ma l’Italia, l’Italia che è in mezzo al mare. L’Italia dimenticata e l’Italia da dimenticare L’Italia metà giardino e metà galera Preferiamo l’Italia, l’Italia tutta intera. Non intaccata da altre bombe e disordini e spari. Preferiamo l’Italia con gli aperti e la notte triste, preferiamo l’Italia, l’Italia che resiste. E stringiamo la cinghia.. Meglio la fame che la guerra. Bonanotte Peppì. Vatte a dormì che è mejo..

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