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Ecco come l'Esercito Italiano e l'Italia tratta i suoi figli in Armi

Sono un giovane ragazzo di 25 anni disoccupato, come molti altri miei coetanei. La mia grande passione sin da ragazzo è stata quella di intraprendere la carriera militare come molti nella mia famiglia. Presentai una regolare domanda di arruolamento come Volontario in Ferma Prefissata di un anno per l'Esercito Italiano al compimento dei 18 anni, spinto appunto da passione, motivazione ed amor partrio che oggi hanno in pochi e non come molti fanno per uno stipendio fisso ogni mese. A seguito fui inviato per la visita di idoneità presso il Centro di Selezione E.I di Bologna ad oggi chiuso. Dopo tutti gli accertamenti dovuti e previsti da suddetta amministrazione, fui giudicato non idoneo semplicemente perchè non ero inserito nei bigliettini gialli dei cosiddetti "raccomandati" ma la cosa fu ben visibile a gli occhi di molti altri aspiranti e poi detta anche da un sottufficiale prestante servizio all'interno della stessa caserma. Eppure come me vi erano ragazzi di ottima mole fisica ed atletici ma per cattiva sorte senza qualcuno che ci potesse "raccomandare". Esempio eclatante fu quella di un ragazzo che si presento con tutti noi al mattino all'entrata per il riconoscimento il primo giorno di selezione, il quale fu chiamato a disparte e gli fu consegnato da un militare graduato il foglio d'idoneità al servizio militare ovvero da VFP1. In buona parte rimanemmo sbigottiti ma andammo avanti per il nostro iter selettivo ed alla fine in molti rimanemmo delusi di ciò poichè appunto giudicati "inidonei". Non mi persi d'animo e ripresentai domanda di reclutamento l'anno successivo. Chiaramente mi ripresentai presso lo stesso ente di selezione citato prima. Non so ben definir quale sia stata la mia fortuna o Santo che abbia ascoltato la mia preghiera ma fui giudicato idoneo e senza "raccomandazione" a differenza di molti. Mi ricrebbi e dissi fra me << un pò di meritocrazia esiste ancora>>. Non fu così. A seguito di ciò doveva avvenire l'incorporazione presso il Reggimento Addestramento Volontari >> dove si svolgono i corsi di addestramento e preparazionedel futuro soldato. Ricevetti una lettera per conto del Distretto Militare di Firenze la quale diceva che nonostate io fossi stato giudicato idoneo non mi potevo essere collocato in posizione utile di graduatoria per l'incorporazione prevista, recava inoltre che dovevo nuovamente ripresentarmi a visita presso il Centro Selezioni di Bologna per mantenimento dei requisiti attitudinali. Circa due settimane dopo mi fu inviata nuovamente una lettera sempre per conto del Distretto Militare di Firenze la quale recava scritto che secondo un ripianamento numerale dei candidati effettuato dal MInistero della Difesa potevo così partire ed essere incorporato alla Caserma dove sarei dovuto essere addestrato. Fui assegnato al Reggimento Addestramento Volontari di Verona. Bene assegnatomi a suddetto reggimento svolsi giorno per giorno le mie attività addestrative con grande impegno e passione. Solo prendendo confidenza con i nostri validi istruttori qualche mio collega poneva domande del tipo perchè noi eravamo stati chiamati in ritardo e non come gli altri. Un nostro istruttore rispose e disse <

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