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Lavoratori fanno causa contro la Fiom.

Le scrivo per sensibilizzare un grave problema accaduto a Torino,in una azienda metalmeccanica ,la Flexider SRL,con la chiusura di un reparto dell’azienda. Nel 2009 siamo stati licenziati in 25 operai ,precisamente nel mese di agosto,dopo un lungo calvario di cassa integrazione. Ma voglio raccontargli la nostra storia che ha dell'incredibile. Durante il periodo di cassa integrazione nelle varie assemblee che si facevano all’interno dell ‘azienda,i delegati della Fiom –Cgil ci dicevano sempre e con insistenza di andarci a licenziare. E prendere 4500 euro lordi di buona uscita,in base a un accordo da loro firmato ( Alla Flexider la Fiom-Cgil e l’unica organizzazione sindacale ). Durante l’ultima assemblea e arrivata la signora Elvira Nobile della Fiom-Cgil e sentendo le parole dei nostri delegati e rimasta sbalordita , e ci ha consigliato di non licenziarci e se l’azienda lo avesse fatto,saremo ricorsi dal giudice. Come prevedibile nell’agosto 2009 l’azienda manda le lettere di licenziamento a tutti i lavoratori. Con la Sig. Nobile e tutti i lavoratori ci troviamo 8 settembre 2009 alla Fiom di Torino in Via sagra di San Michele per fare tutte le pratiche per impugnare il licenziamento. Sembrava che tutto andasse bene perchè a dicembre 2009 il Sig. Nieddu dell’ufficio vertenza ci porta a un tentativo di conciliazione con l’azienda dove non si ottiene nessun risultato e ci dice che i primi giorni di gennaio 2010 avrebbe portato tutte le pratiche all’’avvocato Elena Poli. E proprio da li che sono nati tutti i nostri problemi perche il sig. Nieddu passati svariati mesi non portava mai le pratiche dall’avvocato e dopo centinaia di rinvii , porta le pratiche all’avvocato nel aprile 2010. Nel mese di maggio l’avvocato ci convoca a tutti e dice che i ricorsi saranno depositati tutti entro agosto 2010. (nel frattempo alla Fiom la signora Nobile che ci seguiva viene sostituita dal Sig.Ieraci Bruno) strano? Arriva settembre 2010 l’avvocato ci comunica che ci sono stati dei problemi con i ricorsi e saranno presentati più avanti. Si arriva al 15 novembre 2010 e facciamo una riunione alla Fiom di via Sagra dove siamo presenti tutti i 25 i lavoratori e due funzionari il Sig. Ieraci, e il Sig. Nieddu, e l’avvocato Elena Poli dove ci assicurano nuovamente che i ricorsi verranno depositati entro dicembre 2010 Arriva dicembre e puntualmente ,i ricorsi non vengono depositati. Poi si arriva a gennaio 2011 i funzionari Fiom ci riuniscono nuovamente alla Fiom e li ci confermano che alcune impugnazioni sono state fatto in ritardo e per quei lavoratori non ci sarebbe stato più nulla da fare. Noi molto dubbiosi andiamo dall'avvocato per chiedere spiegazioni e ci ha confermato che tutti i ricorsi erano stati impugnati oltre i 60 giorni previsti dalla legge. 25 famiglie in mezzo a una strada grazie proprio a chi va tutti i giorni in televisione a dire che è difensore dei lavoratori. Cosi abbiamo deciso di denunciare il sindacato la seconda udienza è il 19 giugno al tribunale di Torino davanti al Giudice Dott. Conca, sesta sezione civile. Le lascio il numero dell'avvocato che ci sta seguendo e sarà disponibile a qualsiasi vostro chiarimento.O vedere google (Fiom-Flexider).

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