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I partiti vincitori delle recenti elezioni , non hanno nulla per esultare.

Egregio Direttore, alcuni partiti esultano per il risultato delle recenti elezioni e si beano delle percentuali di voti ricevuti da chi si è recato a votarli. In realtà non si rendono conto che le loro vittorie sono diventate illusorie e che sempre più essi rappresentano una percentuale molto bassa degli aventi diritto al voto. In Friuli la nuova Presidente regionale si fa forte della sua vittoria “ nonostante il Pd”. Naturalmente omette di constatare che ha solo ricevuto il 19 % delle espressioni di voto degli aventi diritto. In realtà i politici continuano a non dare “esempi”. Non sono stati capaci di ridurre il numero dei parlamentari e ci hanno imposto di continuare a sostenere un numero elevato di eletti per altri cinque anni almeno. Non hanno voluto scegliere per ridurre il numero delle volte in cui i cittadini sono chiamati al voto. In circa 60 gg molti cittadini sono stati chiamati al voto già tre volte! Le politiche, le regionali , provinciali e comunali in Friuli, le amministrative in più di 500 comuni italiani. E già si guarda e si parla delle prossime elezioni del 2014! Nessuno che imponga la riduzione delle spese della politica. I costi delle ripetute elezioni avrebbero potuto meglio essere impiegati a favore del sostegno del lavoro o per il sostegno ai più bisognosi. Si continuano a creare organi di coordinamento o di controllo che non coordinano e non controllano alcunché perché non si può coordinare chi continua a mantenere il potere di decidere in piena autonomia. Tutte le sovrastrutture sono spesso fine a se stesse e diventano poltrone pagate dagli italiani per continuare a mantenere gli impiegati a tempo indeterminato nella politica , bocciati dai cittadini nei momenti elettorali. Poi ci si chiede perché i cittadini non vanno a votare! Giovanni Ridinò

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