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Lo strudulo ritornello den canone rai

Caro Direttore, siamo all'assurdo piú buio delle menti che non riescono a comprendere che una democrazia, la libertà di pensiero ed azione dei popoli non consente a nessuno dei politici, fantapolitici nel caso dell'Italia, che vanno al governo, oggi inaspettatamente e immeritatamente, d'imporre un "canone televisivo", pena di multe da 500 a 200 euro a chi ha un euro superiore al reddito di 516 mensili, a chi può o non vuole, ma vuole avere la facoltà di "abbonarsi" ai canali che sceglie secondo la sua accettazione, e non essere obbligato a sconci e devianti plagiatori di popolo da parte di assoldati ed assordanti servi di potere in contrasto con le norme costituzionali del vivere democrtaicamente e liberamente a proprio agio. Addirittura, leggo che guardano ad altre nazioni (che fanno parte dell'Europa!), alla BBC; ma che imbecillità, c'è in Italia l'esempio di Mediaset che risolve ottimamente con la pubblicità, come succede in altri paesi da 50 anni prima, dove non sanno nemmeno cos'è un canone obbligato di stato.In Italia, i vecchi e nuovi, una volta arrivati al potere, anche i piú imbranati per mancanza di profesionalità ed esperienza, vogliono subito assicurarsi i lauti cachet alla faccia del popolo ignorante, quanto lo sono loro che pur andando a scuola non hanno assimilato gli studi per essere carenti assolutamente di materia cerebrale. Sono nauseanti, bisogna veramente confinarli in ogni parte del mondo, che non sia l'Italia, dove milioni di italiani semianalfabeti furrono costretti ad emigrare e che ebbero la forza di ritornare autoeruditi hanno portato un ricco bagaglio di idee geniali che hanno messo a frutto.

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