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EFFICIENZA INPS

In data 5 dicembre 2012 ho accompagnato mia moglie in evidente sofferenza e invalida al 100% all’assurda visita per la conferma della pensione di invalidità al distr.3 dell’ASL di via Pecchio in Milano. Ho presentato esaustiva documentazione dell’Ospedale San Gerardo di Monza, dell’Ospedale di San Donato e dell’Humanitas dove si dichiarava che mia moglie era affetta da tumore all’unico polmone rimastole e di 4 metastasi alla testa. Non è stata visitata, rimanendo seduta sulla sedia, e le tre femmine dall’altra parte della scrivania han fatto capire che avrebbe ottenuto la conferma della invalidità da parte della Commissione Medica sita in via Pola 9 Milano. In data 9 dicembre 2012 (4 giorni dopo la visita) mia moglie è deceduta a causa della patologia documentata ed io ho provveduto a comunicare all’INPS in data 13 dicembre 2012 il decesso con email certificata gov.it e email certificata pec.it. Oggi 18 febbraio 2012 ho ricevuto raccomandata r.r. del 6 febbraio 2012 (postata il 13 febbraio 2012) da parte della Unita’ Operativa Complessa Medicina Legale che invita la signora ZUCCHI VANDA a recarsi in via Pola 9 Milano il giorno 25 febbraio alle ore 10,50 in quanto a seguito della visita del 5 dicembre 2012 la Commissione Medica Locale ha ravvisato i presupposti per la sospensione della procedura disponendo ulteriori accertamenti. La raccomandata indica IL PRESIDENTE senza nome e cognome (sicuramente teme di ricevere uno sputo in un occhio). Copia della presente viene da me inviata ai media a me noti che sappiano come vengono trattati i cittadini onesti considerati sudditi. Ho saputo che la posta certificata inviata all’INPS non viene “girata “ agli uffici competenti. Spero di avere ricevuto una notizia inesatta ma forse è vera se dopo due mesi dalla comunicazione del decesso l’Unità Operativa Complessa Medicina Legale di via Pola 9 ancora riteneva mia moglie viva.

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