Cerca

Non basta approdare in Italia per essere italiani

0
Oggi 16 giugno 2013, ho partecipato alla manifestazione “a spasso con Beatrice” per Firenze ovvio, ho visto una organizzazione che penso da far invidia alla nasa: arrivati puntualissimi con carrozzine da ogni dove della Toscana, c’era in piazza ss. Annunziata chi accoglieva, alla reception e chi accoglieva col caffè, chi si occupava del trasferimento di chi non ce la faceva da solo, a chi recitava e organizzava, come Beatrice! Siamo andati in piazza della Signoria a “mandare all’inferno alcuni personaggi storici con Dante e Girolamo Savonarola” Abbiamo ballato a palazzo Pitti e fatto ballare e divertire, poi in piazza santo Spirito ancora a fare una classifica dei personaggi migliori. Poi a pranzo nello stupendo scenario el seminario, accolti da don Stefano Manetti e in men che non si dica 600 persone sono state rifocillate e badate bene tantissimi dovevano essere aiutati! Dono stati messi in campo tanti saperi italiani: IL SAPERE ESEGUIRE TANTISSIMI LAVORI INSIEME, PERCHè LI CONOSCIAMO, PERCHè TUTTO QUESTO SAPERE CE LO TRAMANDIAMO DA SECOLI E CERCHIAMO DI MIGLIORARLO, ECCO PERCHè NON SI DIVENTA ITALIANI DA UN GIORNO ALL’ALTRO CON UN PEZZO DI CARTA!

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

media