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Ci stanno portando all'esasperazione

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Stimato Direttore, Le scrivo perchè questa cosa è veramente troppo e la sopportazione dei tartassati sta arrivando al limite. Mia madre, classe 29, riceve una pensione di reversibilità di mio padre deceduto nel 1983 pensione di un generale di corpo d'armata dell'entità circa di Lire 2.400.000 al mese che mio padre non godette mai perchè morì proprio l'anno che andò in pensione. Con mia madre vive mia sorella nubile che purtroppo non è mai riuscita a trovare un lavoro e quindi a 56 anni è pure disoccupata nonostante tutte le politiche che si dicono si fanno per il lavoro e tutti gli investimenti che si fanno per i Centri per l'impiego. Con il passaggio all'euro quella pensione è diventanta di circa 1.200 euro/mese che cumulata con la sua propria pensione consentiva a mia madre di arrivare ad un decoroso Euro 2.000 al mese e quindi di sostenere tranquillamente anche la figlia. Ieri si ritrova una detrazione di 400 euro sulla reversibile che diventa quindi di 800 euro al mese. Oggi, recatasi all'INPDAP, un dipendente gli ha confermato che secondo loro l'Amministrazione dell'esercito sbagliò a fare conti e quindi lei dal 1983 ha percepito in più una somma che secondo loro equivale a circa 80.000 euro e che dovrà restituire con questa detrazione fino al 2034, all'obiezione che a quella età di circa 104 anni lei forse non ci arriverà, molto freddamente gli ha risposto: meglio così pagherà di meno, ma non solo questo l'ha quasi biasimata per il fatto che riceve due pensioni. Io sono veramente sconcertato, è vero che ci saranno generazioni future che non percepiranno pensione a partire da me stesso e da mia sorella, ma uno Stato che riconosce i diritti di un Amato di percepire 30.000 euro al mese e se la norma lo consentiva io non la discuto e forse se la merita, ma perchè mettere in crisi questo ceto di fascia medio bassa, far venire il crepacuore a persone di una certa età nella speranza che con queste intimidazioni muoiano prima. Ma che Stato anzi "stato" siamo diventato, dove sicuramente ci sarà qualcuno che leggendo questa lettera insultarà e griderà alla vergogna che lui la pensione non ce l'ha mentre queste persone anziane soprattutto donne ne possono avere due. Non siamo più in uno stato civile, ma se a tutto questo ci ha portato questa maledetta unione europea, a me, che da bambino alle elementari facevano studiare il MEC con il sogno di arrivare in futuro al quello a cui siamo arrivato di una UE, questa Europa ...no , non dico altro.

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