Cerca

libertà di pensiero

L’episodio accaduto a Sartori è capitato, certo in modo meno grave a tutti noi, soprattutto chi vive nelle grandi città è costantemente a contatto con tantissime minoranze, omosessuali, diverse etnie o religioni ecc, questo è il frutto piacevole dell’Occidente e nessuna persona di buon senso, nel 2013 è davvero discriminante o razzista, si convive più o meno piacevolmente nella stessa città come nella roma imperiale vivevano caste chiuse e persone d’ogni razza. Quello che fa grande l’Occidente è anche il diritto di critica, se uno fa una cazzata si deve avere il diritto di criticarla, anche con ferocia. Ebbene in Italia non è così, se la Lorenzin, maturità classica e ministro della sanità viene additata come inadatta a quel ruolo tutto bene ma se la stessa fosse o lesbica o di colore sarebbe intoccabile, oggi la Kyenge (come prima di lei la Boldrini) è diventata inattaccabile, ad ogni critica fatta si diventa razzisti, ma un’oculista che cazzo c’entra con l’integrazione? Non sarà razzismo al contrario? Ovvero messa in quel dicastero solo perché di colore? Io in Italia nel 2013 voglio poter dire a chiunque faccia una stronzata, milanese doc, extracomunitario, nuovo italiano, omo/eterosessuale ecc che quello che ha fatto è una cazzata come fa delle cazzate Alfano o Zanonato potrà farne una anche la Kyenge?

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

blog