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Pecunia non olet

ha ragione Briatore. Questa combinata politica messa lì per riformare seriamente il Paese non vale lo stipendio che gli paghiamo. Quando si ripeterà una situazione così favorevole alle scelte importanti per cambiare il Paese? A mali estremi , estremi rimedi e mi pare che tutti i dati confermino che i mali estremi esistono. I soldi non ci sono? Non è vero! Ci sono e sono nelle mani sbagliate. E’ li che bisogna andare a prenderli. In Europa , le altre nazioni non hanno la mafia al governo. In Italia esiste ed è al governo in buona percentuale .Inutile far finta di niente e perseguitare i cittadini tatassandoli per non toccare l'argomento. Bisogna legiferare in maniera che il fatturato annuale della mafia, in gran parte , venga nazionalizzato e gli utili passino nelle casse dell’erario per salvare il Paese. Vogliamo strozzare l’economia italiana definitivamente facendo finta che il nero della mafia non esiste? Ci prendiamo questa responsabilità o non sarebbe meglio nazionalizzare tutto il gioco dalla Sisal che ha un utile del 33 % miliardario, alle Sale Gioco (utile 50 miliardi) per un totale di 100 miliardi l’anno? Altro che IMU e IVA che porteranno si e no 4 miliardi. Con una bella legge, si riconosceranno gli interessi ai proprietari di queste attività e lo Stato si terrà gli utili. Si legalizzi la prostituzione facendo pagare le tasse a prostitute e clienti e multe stratosferiche ai clienti che le fanno invece salire in auto piuttosto che recarsi nelle controllate Case dell’Amore. I n Germania, Olanda, Svizzera è così e non esiste lo schiavismo per la donna che ha deciso di prostituirsi. Si legalizzi la vendita di sigarette preconfezionate dai Monopoli alla cannabis ed alla marijuana con vendita in farmacia (iva 60%) per rifornire i 16.000.000 di clienti che abitualmente ogni giorno si servono dalle mafie. Si multino con ammende paurose chi è trovato in possesso di sigarette o droga non preconfezionata . Con i 150 miliardi di fatturato netto recuperato si potrebbero pagare gli interessi del debito pubblico ed utilizzare i proventi delle entrate, diminuendo imu e iva, per il rilancio del lavoro e lo sviluppo. Cominciamo a far pagare alle banche la loro parte dell’IMU, cominciamo a ridurre il potere della Consulta che impedisce la riduzione delle pensioni d’oro, cominciamo a ridurre del 10% tutti gli stipendi e pensioni statali che eccedono i 3000 euro netti. Cominciamo a eliminare le pensioni d’oro delle vedove dei Presidenti ,dei Generali, dei Grandi Dirigenti di Stato che come se esse stesse fossero state questi signori ne percepiscono l’80%. Cominciamo così altrimenti dimettetevi ma non fate piu’ ammazzare gente e non rovinate piu’ nessuno. Li avrete sulla coscienza e così continuando l’Italia vi verrà a trovare in casa , non in piazza. E’ questo che prevedo. Facciamoci bene i conti. Voi siete lì apposta e non per governare come se niente fosse, traccheggiando e dando un colpo al cerchio ed uno alla botte.

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