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Vendola e Ferrero al Pride ? Manaò (M.R.P.) :

La presente per sottolineare la nostra indignazione, ancora una volta della presenza politica e strumentalizzante in un Pride, dopo la presenza della Idem e della Presidente della Camera . Pride umiliato dalla presenza degli omofobi interiorizzati e clericali di Sel e dagli Stalinisti omofobi interiorizzati di Rifondazione . Cosa centrano loro in prima fila ? Ma questi sinistroidi che nulla hanno dato cosa vogliono ? Ancora li a fare le prime madonnine ? Quando sono stati loro a non darci diritti, e oltretutto Vendola e stato anche il primo a non darceli quando insieme a Prodi ha bocciato i matrimoni gay e lui Vendola ha dichiarato che non gli interessavano ? (Basta andarsi a rileggere le dichiarazioni stampa dell'epoca.) Vogliamo poi dire come lo stesso Vendola avesse invitato i gay a leggersi Ratzinger ? Ho come lo stesso Vendola abbia tolto fondi culturali in Puglia per la cinematografia Gay ? Tutto documentato !!! Mi meraviglio come ancora una volta i responsabili del Pride Nazionale si siano lasciati coinvolgere dallo squallore strumentalizzante politico che nulla ai gay a dato. Uno squallore che con Vendola, Rifondazione Comunista e PD hanno fatto di tutto nel decreto "fare" per inserire i diritti degli extracomunitari. Extracomunitari che in Puglia ed in Sicilia valgono più dei gay, e che ora valgono di più dei Gay anche in Italia. Mentre noi gay ed i nostri diritti, non solo non siamo stati inseriti nel decreto "fare", non solo non si stanno vedendo approvazioni dei DDL e delle varie proposte presentate in parlamento anche da varie associazioni gay. Noi gay ancora nulla abbiamo per merito della Sinistra, una Sinistra che già dal lontano Governo Cavour bocciò la prima legge proposta dalla Coalizione Connubio e dal Governo Cavour stesso, che voleva leggittimare le coppie di fatto . Ma quella era un'altra Italia, un'Italia dove l'invasore Vaticano era di fresco sconfitto dagli animosi Bersaglieri del Regio Esercito che ne avevano liberato Roma e l'Italia. Un Vaticano messo al posto giusto e rimesso poi al posto sbagliato, disonorando quei caduti per la libertà che perirono per mano dell'esercito zuavo e dei soldati papalini . Qualche politico che oggi sfila lì al Palermo Pride anzichè rinnegare questa storia dovrebbe ricordarsela bene, anzichè umiliarla . Emilio Manaò - Portavoce M.R.P. (Movimento Rimini Pride)

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