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PER I FATTI DI GENOVA DEL 2001, AMNESTY INTERNATIONAL L’ITALIA E’ STATA CONSIDERATA COLPEVOLE!

Ministro per le Riforme Costituzionali In carica Giancarlo Gallani - NOTIZIARIO DEGLI ITALIANI IN FRANCIA – Lettera aperta! Carissimi Lettori, oggi purtroppo un messaggio triste ma necessario. Per meglio spiegare la necessità di includere in Italia, Leggi contro la tortura. Carissimo Gaetano QUAGLIARELLO Ministro per le Riforme Costituzionali OGGETTO: PER I FATTI DI GENOVA DEL 2001, AMNESTY INTERNATIONAL L’ITALIA E’ STATA CONSIDERATA COLPEVOLE! «La più grave sospensione dei diritti democratici in un Paese occidentale dopo la seconda guerra mondiale. » Oggi (cioè ieri 16/06/2013) ti ho già inviato due messaggi, su FACEBOOK, spero che li avrai letti. Credo opportuno di essere maggiormente preciso. La versione che inoltriamo oggi e maggiormente aggiornata e completa. Sappiamo che sei uno dei trentacinque SAGGI, che hanno l’incarico di studiare la NUOVA COSTITUZIONE ITALIANA. Il vostro compito non sarà né semplice né facile e naturalmente v’inviamo i nostri auguri di un’eccezionale riuscita. Ma, sulla base della tragedia di Genova dovresti renderti promotore di una clausola della Costituzione sulla tortura. Desidero confermare la mia idea già esposta nei due messaggi precedenti pubblicati su FACEBOOK. Ho letto che in Italia mancherebbero leggi per proibire la tortura. Una mancanza assurda ingiustificabile! Le condanne per i fatti del G8 non hanno potuto essere ancora più esemplari, almeno è quanto ho recentemente letto. Parlo naturalmente della tragedia accorsa in occasione del G8 a Genova, del 20/22 luglio 2001, nella scuola Diaz e della caserma di BOLZANETTO. Tu saprai certamente che, AMNESTY INTERNATIONAL ha dato dei quei fatti una definizione realmente grave per l’Italia. La riporto integralmente: «La più grave sospensione dei diritti democratici in un Paese occidentale dopo la seconda guerra mondiale. » Allora, evidentemente, si tratta di cercare una soluzione affinché la nostra Patria non possa, mai più essere giudicata con tanta severità. Io sono convinto, che proibire la tortura sia agli esseri umani sia agli animali, è ormai una necessita improrogabile. Deve essere inclusa sia nella nostra NUOVA COSTITUZIONE, che state studiando, poi prevedere che sia iscritta nel codice penale. Infine, evidentemente, dovrà essere inclusa nei regolamenti di tutte le forze d’ordine e dell’esercito. Forse potremo proporre l’esempio, a tutto il monde civile. Sarebbe una lezione di grande umanità e di civiltà. L’Italia potrà cosi cercare di riscattarsi dei pessimi, tragici, crudeli, incivili, disumani atti di violenza al G8 di Genova. Sono sicuro che avremo l’approvazione di tutti i paesi ma, in particolare, dal Santo Padre FRANCESCO. Spero di essere ascoltato! E conto, carissimo Gaetano, su una tua risposta positiva! Poi, un giorno, si dovrà approfondire una frase inquietante pronunciata, a quanto sembra, durante i pestaggi: “siamo coperti !”. Ma chi copriva i selvaggi torturatori ? Chi è informato parli! Cordiali saluti, Giancarlo Gallani - solechesorgi@free.fr NOTIZIARIO DEGLI ITALIANI IN FRANCIA Parigi, 24/06/2013 Carissimi amici. Questa non è la polizia che l’Italia merita! Il popolo italiano vuole anzi esige, una Giustizia e una Democrazia migliore! Ricordiamo anche la persecuzione di Enzo Tortora, quella di Lelio Luttazzi e recentemente a Stefano Cucchi! Mai più ingiustizie e torture! Quanti altri episodi di ingiustizie e di torture sono stati archiviat? ormai la classe politica italiana, lo Stato e la Chiesa devono intervenire con coraggio e fermezza che finisca lo scandalo che da troppo tempo infanga la Patria! Abbiamo inviato copia del nostro messaggio anche al Presidente della Repubblica italiana.Giorgio Napolitano. Abbiamo Chiesto, rispettosamente, che il Papa Francesco lo dica anzi lo gridi a tutti! Precisiamo che la distribuzione di questo nostro messaggio è appena cominciata! Grazie di aiutarci a farlo circolare! gaetano@gaetanoquagliarello.it; http://ww38.gaetanoquagliarello.it/ www.gaetanoquagliarello.it; Carissimi lettori del NOTIZIARIO DEGLI ITALIANI IN FRANCIA Vi consigliamo, per capire meglio la realtà, di guardare i filmati allegati, sulle atrocità del G8. Mi dispiace solo di costringervi ad ascoltare “O bella ciao” che a molti di noi ricordano le stragi dei partigiani e quelle delle brigate rosse di triste memoria! http://www.youtube.com/watch?v=5h3AAOPzVXU - "The Summit", docu-film sul G8 di Genova http://www.youtube.com/watch?v=PDC4Pb0WBrg - Bella Ciao - Documentario Rai sul G8 di Genova http://www.youtube.com/watch?v=u0_bIGIzdXQ - The Summit, Documentario sul G8 di Genova, di F. Fracassi - Extended Trail http://www.youtube.com/watch?v=0zYW5riU81o - The Diaz raid-G8 summit-Genoa 2001 http://www.lemonde.fr/europe/article/2007/06/15/un-policier-raconte-la-boucherie-de-l-ecole-daz-lors-du-g8-de-genes_923901_3214.html Post-scriptum Chiedo l’autorizzazione al quotidiano LA REPUBBLICA, CORRIERE DELLASERA, IL GIORNALE ed il FOGLIO, di poter pubblicare tutti i loro articoli sul soggetto G8, a titolo gratuito, invito tali fogli ad inviarmeli. Sono convinto che con gli allegati la mia proposta di inserire, nelle nuova Costituzione Italiana, una regola chiara e precisa contro la tortura, avrà maggior peso. Successivamente la mia proposta sarà inviata a tutte la Agenzie ed i Media nazionali. Giancarlo Gallani Referente eletto del PDL di Parigi Fondatore e Direttore del: NOTIZIARIO DEGLI ITALIANI IN FRANCIA ___________________________________________________________________________________________________________________________________________________ Sulla tragedia sui fatti accaduti nella scuola DIAZ di GENOVA è stato realizzato, dal regista Daniele Vicari, un film importante che merita di essere visto. La pratica disumana della tortura, fisica e psicologica deve finire. L’Italia deve dare al mondo una lezione di civiltà. Nemmeno, nel tanto criticato periodo della dittatura fascista, avvennero fatti di tale gravità. Ho ripetutamente richiesto a Silvio Berlusconi che sia messo allo studio UNA NUOVA DEMOCRAZIA! L’attuale democrazia in Italia ha perso completamente ogni credibilità. La classe politica che governava in Italia in quel periodo deve espellere definitivamente dalle loro fila tutti coloro che in un modo o nell’altro autorizzarono forse diressero, o comunque tollerarono che si compissero atti di violenza, di degrado fisico e morale ai danni di cittadini italiani e stranieri. Il Paese aspetta da molti anni una “MEA CULPA” UFFICIALE di tutti i politici responsabili. Via dalla politica e via dall’Italia. Infine la tortura fisica e morale deve essere PROIBITA DALLA COSTITUZIONE E DALLE LEGGI. ____________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________ • http://www.courrierinternational.com/article/2013/06/03/diaz-ou-l-insoutenable-violence-de-l-etat Diaz : un crime d'État Film (2012) Diaz : un crime d'État, ou Diaz: Don't Clean Up This Blood en version originale, est un film dramatique italo-franco-roumain réalisé par Daniele Vicari, sorti en 2012. Wikipédia Date de sortie initiale : 12 février 2012 Réalisateur : Daniele Vicari Durée : 127 minutes Bande originale : Teho Teardo Scénario : Laura Paolucci, Alessandro Bandinelli, Emanuele Scaringi,Daniele Vicari Attenzione le molte foto non sono state accolte, se siete interessati inviateci un E-mail che possa riceverle

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