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D.L. 69/2013

Egregio Direttore, vorrei porre alla sua attenzione le evidenti contraddizioni del D.L. n. 69/2013 per quanto riguarda i seguenti aspetti: 1. reintroduzione della mediazione obbligatoria - la motivazione apparente è quella della riduzione del carico giudiziario, bhè non è così, dietro la reintroduzione della mediazione obbligatoria vi sono le spinte egoistiche degli enti privati di gestione della mediazione, senza contare che la stessa viene affidata a mediatori che solo in minima parte hanno una formazione giuridica, a meno che un corso a pagamento di una o due settimane si possa equiparare ad una laurea in giurisprudenza, ad un tirocinio forense con parecchie udienze ed al superamento dell'esame di Stato, percorso obbligato per gli avvocati!! il carico non viene diminuito perchè i dati statistici dimostrano come solo 1/4 dei procedimenti di mediazione vada a buon fine; 2. equiparazione di diritto ai mediatori dei soli avvocati iscritti all'ordine - ma allora chi come me è dipendente pubblico con il titolo di avvocato non può essere riconosciuto mediatore di diritto dal momento che vi è l'incompatibilità tra l'scrizione all'ordine degli avvocati e l'essere dipendente pubblico? ebben secondo il D.L. SI, SI ! è un'evidente illegittimità costituzione per violazione del criterio di eguaglianza sostanziale ai sensi dell'art. 3 Cost., è un paradosso il dipendente pubblico avvocato viene penalizzato sul fronte della mediazione rispetto al dipendente pubblico che ha conseguito a pagamento solo il titolo di mediatore nel giro di una o due settimane!!!ma siamo fuori di testa!!!! 3. requisiti di nomina dei giudici ausiliari tra le categorie che hanno accesso a questa figura di magistrato onorario vi sono gli avvocati o notai purchè siano stati iscritti all'ordine per almeno 5 anni, ma forse non ho capito bene, si tratta di giudici onorari, il D.L. apparentemente dovrebbe avere come finalità la riduzione della spesa pubblica in uno con la riduzione del carico giudiziario, ma dal momento che ci sono delle graduatorie aperte al CSM di reclutamento dei magistrati onorari (GOT E VPO) perchè non si è deciso di attingere da quelle graduatorie!!! la Finanziaria del 2008 Legge n. 244/2007 ha dettato una precisa linea allo scopo di ridurre i costi pubblici: attingere dalle graduatorie aperte, forse bisogna creare una corsia preferenziale per alcune caste!!! ebbene si, perchè in quelle graduatorie aperte ormai da anni, ci sono non solo avvocati iscritti e non iscritti, ma anche giovani laureati con il titolo della scuola di specializzazione per l'esercizio delle professioni legali, e ricordo per completezza espositiva, che la legge che ha istituito questo percorso post-universitario con tanto di tirocini in procura e presso i tribunali civili aveva classificato il titolo come titolo preferenziale per la nomina a magistrato onorario, ma non ci si ricorda più!!! c'è gente che ha impiegato due anni con la frequenza della scuola basandosi anche su questo aspetto che ripeto è scritto nero su bianco nella legge stitutiva delle Scuole di specializzazione; 4. come mai il D.L. è stato approvato così velocemente proprio a ridosso del periodo estivo, per ragioni di urgenza?? si quali? quelle di fare un nuovo concorso per titioli per la magistratura onoraria con tanto di graduatorie aperte!!! Siamo alle solite si creano le basi per creare nuove caste e non permettere l'apertura del mercato del lavoro in certi ambiti a tutti coloro che hanno fatto un preciso percorso di formazione, è così che i più furbi vanno avanti ad oltranza! Invito ad una rimeditazione dei punti evidenziati da parte di chi può fare qualcosa, anche Voi nel pubblicizzare queste riflessioni. Autorizza il trattamento dei miei dati personali e ringrazio. Anna Maria Scopelliti

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