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Qui Londra

Due volte al mese preparo il pane per mio uso e consumo, di recente ha avuto un problema alla mano destra e mio malgrado sono andata a rifornirmi dal panificatore locale, ho acquistato un filoncino è mi ha scandalizzato il fatto che la commessa starnutiva a livello del pane esposto, maneggiava il danaro con le stesse mani con cui imbustava il pane e si copriva la bocca per limitare l’effetto spruzzo salivare con la stessa mano inquinata con cui maneggiava il pane, il danaro e la saliva. Pagato il tutto, ho devoluto velocemente il risultato del mio acquisto alla voracità dei piccioni locali e con speranza di maggior igiene mi sono diretta al reparto “prodotti da forno” del supermercato vicino, che appartiene a nota catena nazionale. Il pane e i vari prodotti da forno anche qui esposti senza protezione alcuna, con alcune cortissime inefficienti pinze legate ad un corto spago e di cui se ne ipotizza il suggerimento all’utilizzo! E qui in coda mi sono fermata ad osservare il comportamento dei vari acquirenti. Gli starnuti, ma stavolta degli avventori, forse dovuto al periodo in cui le allergie ai pollini imperano, sono aumentati in modo esponenziale! Con poche azioni di questi ultimi, intraprese a modificarne la direzione dello sputacchio generale. Una delle prime clienti osservate, decisamente forestiera, con lunga veste nera e capo coperto, ha passato in rassegna tutti i croissant freschi o ancora caldi di forno, gli ha dato una buona schiacciatina a mani nude, modificandone l’aspetto di alcuni, rigirando ognuno ben bene e continuando a premere su ognuno per forse verificarne la croccantezza e dopo dieci e più rimaneggiati, ne ha inserito nella sua busta due, afferrando i prescelti delicatamente, ma sempre a mani nude! Per il politicamente corretto, essendo mussulmana l’acquirente, nessuno si è permesso di interferire poiché poteva essere tacitato di razzismo, al che è arrivato nuovo cliente che aveva osservato la scena precedente , chiaramente bianco, Britannico forse?, con abbigliamento in urgenza di lavatrice. Lui si, si è impossessato delle pinze, con le quali a fatica è arrivato a sfiorare la fila retrostante dello stesso vassoio di croissant. Il problema questa volta è dovuto alle pinze eccessivamente corte e legate ad un cortissimo che lasciano poca manovrabilità , ha raggiunto a fatica gli agognati croissant non sottoposti al trattamento manipolazione della precedente cliente, ma per poterli agguantare ha strofinato ben bene la manica della sua giacca lorda sui poveri croissant in esposizione in prima fila, ora più ricchi di ulteriore gratuita collezione di virus e batteri! Forse il gusto ne guadagna. Prima di servirmi ho deciso di continuare le mie osservazioni e a questo punto un cliente chiaramente di etnia indiana si è avvicinato al reparto pane sfuso con la mano infilata all’interno dei pantaloni, si dava una evidente grattatina alle parti intime, forse la mancanza di bidet crea problemi di dermatiti da carenze igieniche, perciò la grattatina è giustificata. Ha scelto quattro panini e velocemente gli ha infilati in una busta, sempre a mani nude, con la mano usata per dare sollievo al prurito!, poi sorpresa sorpresa è tornato sui suoi passi, ha abbandonato la busta e ne ha scelto altri quattro di panini ai semi di girasole, la busta abbandonata col pane è stata aperta da un assistente e i panini rimessi in esposizione per il prossimo avventore. Sono rientrata a casa senza pane, mangerò patate per il resto della mia permanenza, almeno che non recuperi il pieno utilizzo della mano destra. Il ministero della salute britannica dovrebbe prendere provvedimenti! Chiassa quante giornate di lavoro verrebbero risparmiate alle malattie, se gli alimenti venissero protetti dagli sputacchi e dalle mani sporche! Mi dimenticavo ho vomitato per giorni e mi arrivano i conati allo stesso ricordo.

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