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A Berlusconi, si sa, piace la gnocca fresca. Che prendesse 7 anni per questi suoi vizietti però mi sembra un pò strano. La violenza sessuale è punita in Italia dal C.P. art. 606 bis che prevede, stupro compreso, dai 6 ai 12 anni di carcere. Ma i Tribunali non la pensano tutti allo stesso modo. Notizia fresca che riguarda le donne: ieri a Bergamo è stato scarcerato un 67enne che aveva fatto ingurgitare alla moglie una bevanda a base di acido muriatico. Il magistrato, grazie ad una perizia, ci dice che la quantità della sostanza mortale non era sufficiente per uccidere e quindi il maritino se ne può tornare tranquillamente a casa a ripreparare una pozione più efficace. Ma veniamo allo stupro. Il 12 giugno ultimo scorso il Tribunale di Catania ha condannato un uomo a 4 anni e mezzo perchè si era introdotto in un garage e aveva tentato di rapinare e violentare una povera ragazza. A metà maggio il Tribunale di Venezia ha condannato a 7 anni e 4 mesi (è quasi come Berlusconi) un pregiudicato colombiano 28enne che solo a guardarlo fa paura. Il tipo nell'ottobre 2011 aveva minacciato di morte, ferita con un coltello e violentato una studentessa di 21 anni. Ma non era nuovo a episodi del genere, perchè ad aprile di quest'anno era stato già condannato a 6 anni e 2 mesi (meno di Berlusconi) per aver stuprato un'amica della madre. Concludo con Roma, dove, sempre all'inizio di maggio di quest'anno, 6 filippini sono stati condannati da 7 a 9 anni per aver sequestrato e stuprato in branco una minorenne (come Ruby) di 17 anni. Ora, al di là di un discorso etico e morale, vorrei che qualcuno mi spiegasse come si fa a dare 7 anni ad un arzillo vecchietto come il Cavaliere, che a casa sua strapagava delle avvenenti e consenzienti ragazze per sollazzare la sua debole carne cadente. Misteri dei Tribunali italiani.

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