Cerca

MANAO' PORTAVOCE M.R.P. CHIEDE L'INCARICO A LETTA E AFFERMA: "LA GUERRA E' INADATTA UMILIA I GAY"

La risposta del sottosegretario alle Pari Opportunità Guerra, che a proposito delle sentenze della Corte Suprema Americana afferma che : "sono un passo avanti per le pari opportunità" è una risposta inopportuna e anomala nei confronti di quello che l'America e riuscita ad ottenere da sola, con il contributo di tutti gli americani ed attraverso ciò che ha espresso la Corte Suprema stessa, che è comunque arrivata dopo la legislazione Obama e dopo le tante vittorie nei Referendum pro Matrimonio Gay e pro diritti Gay. La Guerra offende le dignità dei Gay Italiani e le umilia ancora di più, perchè il passo avanti l'ha fatto l'America, mentre l'Italia e di fresco multata dall'Europa sulla mancanza di diritti in tema di pari opportunità, nonostante la Magistratura Italiana si sia espressa più volte con sentenze favorevoli, esattamente come la Corte Suprema americana. - Si tratta solo di legiferare anche in Italia. Noi del Movimento Rimini Pride lo sappiamo bene cosa ha ottenuto l'America !!! Se il sottosegretario cercava di fare breccia nel cuore dei gay, ha sbagliato l'esordio e certamente non deve spiegare a noi, quali sono i passi avanti o i passi indietto. La sua posizione fa ribrezzo al pari di qualsiasi posizione omofoba. E penosa !!! Dia le dimissioni dall'incarico in maniera immediata ed irrevocabile. Letta revochi l'incarico alle Pari Opportunità al Sottosegretario Guerra . Non può parlare una persona che ancora non ha dato nessun tipo di riconoscimento agli omosessuali. Neanche il benchè minimo riconoscimento giuridico, ci è ancora stato dato in Italia, mentre agli extracomunitari ed ai carcerati stanno concedendo tutto . Dimostrazione ne è il decreto del non "fare" appena varato ed il decreto svuotacarceri in dirittura di arrivo. Le risposte ai diritti, ai tanti diritti richiesti dagli omosessuali sono pari allo zero. Sig.Presidente Letta ci pensi bene, e se permette le facciamo una domanda e le diamo un suggerimento. Se vuole possiamo venirgli incontro, non pensa che sia l'ora di un Gay come Ministro alle Pari Opportunità ? Il Portavoce del Movimento Rimini Pride Emilio Manaò si rende disponibile a ricoprire l'incarico della sede vacante al Ministero Pari Opportunità, sottolineando che : "non importa lo stipendio da Ministro, basta un semplice rimborso o una paga da operaio - prima i diritti, i diritti sopratutto, i diritti prima di tutto. (Se le va possiamo applicare anche la formula soddisfatto o rimborsato). Credo da gay dichiarato quale sono, di sapere da dove cominciare ad affrontare il problema, per risolverlo una volta per tutte. Ma faccia presto a decidere !!! La scelta spetta a Lei, ed è tra una pacificazione temporanea sulla legislazione per i diritti, è tra una guerra politica a fronte aperto con le inevitabili conseguenze che scaturiranno alle prossime scadenze amministrative..." Emilio Manaò - Portavoce Movimento Rimini Pride

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

blog