Cerca

E' un lavoro serio

Gent.mo Maurizio, scrivo questa lettera perché più volte mi è capitato di leggere su questo sito degli articoli imbarazzanti, sia dal punto di vista ortografico che da quello grammaticale e di lessico. Sono appassionato di Motogp e sono contento che sul suo quotidiano si possano vedere articoli riguardanti questo bellissimo sport, ma spesso sono scritti coi piedi o probabilmente con altre parti del corpo che non è mai gentile chiamare in causa. Fatto sta, che certe notizie andrebbero raccontate e descritte con passione, magari considerando che fare spesso ripetizioni da bambino delle elementari, non aiuta il lettore a rimanere coinvolto, specialmente se tutto ciò viene sporcato con errori di ogni tipo. Credo che fare il giornalista, non voglia dire descrivere qualcosa in modo approssimativo, ma sia invece un’incredibile opportunità per raccontare una storia vera, strappando il lettore dalla sua realtà e portandolo dentro all’evento che stiamo riportando, cosicché ne possa rimanere affascinato e voglia continuare ad essere un fedele lettore. A me, purtroppo, è successa la cosa opposta leggendo alcuni articoli del vostro quotidiano. Continuerò comunque a leggere online quasi tutti i “giornali”, compreso questo, per farmi sempre una precisa idea di cosa succede nel nostro paese, ma sarebbe bello poter leggere articoli scritti bene, perché fare il giornalista non è per chiunque, è un lavoro serio. Cordiali saluti. Niccolò

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

blog