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Gent.mo direttore, scrivo a Lei queste poche righe poichè avrei piacere che, per il suo tramite, si concretizzasse qualcosa di importante per la mia vita, qualcosa a cui tengo davvero e che potrà (a mio avviso) ridarmi piena dignità. Sento di non poterLe spiegare sufficientemente in questa sede ciò di cui necessito. Ma si tratta appunto di una necessità, e nulla che possa arrecare pregiudizio alla sua persona o alla sua professione. Questo è il momento storico in cui le persone devono rivolgersi a personalità pubbliche, a giornali o trasmissioni tv per essere ascoltate o per vedersi riconoscere dei diritti; per me non è esattamente così ma qualcosa di simile. Mi sono permessa di scriverLe in questa sede poichè la ritengo umanamente vicina alla gente e ai problemi reali che la accompagnano quotidianamente.La ringrazio per l'attenzione ma farò salti di "contentezza" se sarò contattata per scambiare due chiacchiere con Lei. Un caro saluto.

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