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L’onorevole Achille Totaro si candida per le amministrative 2014 a Firenze

A Firenze il centrodestra, PDL praticamente, aveva innescato il meccanismo di presentare il candidato sindaco all’ultimo momento, possibilmente sconosciuto ai più o se famoso come Giovanni Galli, che pure ha avuto un discreto successo perché persona umana e aveva anche un programma largamente condiviso per Firenze, non pertinente alla politica. Subito dopo il risultato delle amministrative 2009, è calato un silenzio assordante, nessuno che indicesse una riunione per fare autocritica e fare nuovi progetti, io ho telefonato alla sede in via Spartaco Lavagnini e volendo spiegazioni, mi fu detto: ma i fiorentini non vogliono il cambiamento! Ecco bravi a dare la colpa della loro inettitudine ai fiorentini, che non vedevano mai nessuno sul territorio fino al momento di queste elezioni di cui ormai avevano capito il meccanismo di sottomissione alla sinistra. Adesso Achille Totaro di iFdI sfida il sistema PDL-non faccio-niente e si mette in gioco, con la sua esperienza, ma come dice lui, siamo una 500 contro la Ferrari della sinistra. Ha detto che non vuole rottamare nessuno, anzi chiunque onesto e buona volontà è bene accetto nella squadra, come chiunque voglia bene a Firenze e non sia contento dell’amministrazione di sinistra di questo ultimo “ventennio” a Firenze. Ha detto che vuole parlare con tutti, a cominciare dal prefetto per arrivare al cardinale Giuseppe Betori, che rappresenta la storia di Firenze, città che nel suo “fazzoletto di terra”, conta un numero infinito tra chiese, conventi, monasteri e confraternite. I presupposti per la lotta politica ci sono, magari la lotta può anche essere persa, però almeno combattiamola fino ai rigori a oltranza e non perdiamola senza nemmeno provare a vincere!

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