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Risparmiare si puòcirca

Tutti (e dico TUTTI) conosciamo l'infima qualità della maggior parte dei dipendenti pubblici, siano essi statali o locali. Sono la bellezza di 5 milioni e mezzo. Ipotizzando (al ribasso) un costo mensile medio (compreso tutto) per ciascuno di loro di circa 2000 euro, si ha l'incredibile costo annuale complessivo di 132 miliardi. Sulla base della nostra comune esperienza è facile ipotizzare che un 20% - 30% sia sovrabbondante se lavorassero come si deve. So di direttori che hanno detto ai propri dipendenti: "voi dovete sbrigare tot pratiche al giorno. Non una di più." E allora, visto che per il 2015 bisogna rivedere il bilancio, sarebbe possibile incaricare una società di consulenza, preferibilmente non italiana, di assegnare gli obiettivi a ogni direzione composta da almeno 10 uffici e di misurarne il raggiungimento. I capi di queste direzioni dovranno distribuire gli obiettivi ai propri dipendenti in maniera approvata dalla medesima società. Ogni anno sempre la stessa società dovrà verificare il raggiungimento degli obiettivi. La retribuzione dei dipendenti pubblici dovrà essere a incentivo: 60% fisso e 40% in base al raggiungimento degli obiettivi. Chi non li raggiunge per due anni viene mandato a casa. Lo so che molti si domanderanno: come fanno questi che si trovano senza lavoro? La risposta è facile: si arrangiano, dopo aver creato danno per anni, se non decenni, è quello che si meritano. Io sono convinto che ci si potrà liberare nel giro ci un paio di anni del 20% 30%, pari a un risparmio di almeno 25 - 40 miliardi all'anno!

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