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Papa Francesco

Da quando questo papa è stato eletto siamo stati sommersi da un mare di melassa: umile, povero, riformatore, saggio. Ovviamente Bergoglio conosce bene le proprie prerogative ma sembra dimenticarle. E' vescovo di Roma, ma anche Arcivescovo Metropolita del Lazio e Primate d'Italia. Dice di "non essere un principe rinascimentale" ed è vero, perché è molto di più. E' un sovrano assoluto di uno Stato, per quanto piccolo, ed è fonte di diritto. In quanto tale può rendere nullo un atto valido e valido uno nullo. E' insindacabile, nessuno può citarlo o incriminarlo e, meno che mai, condannarlo. Riformare radicalmente la Chiesa, organismo che si è sviluppato in 1700 anni di potere, più che un programma mi sembra - rispettosamente - una velleità. Mai e poi mai la Chiesa sarà povera, se non di spirito. Certo Francesco potrà far cadere molte teste, ma non potrà prevalere sulla Curia e sulla sua forza.

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