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Società di rating? Conoscere per capire....

Egr. Sig. Direttore, Anche i sassi sanno chi sta dietro queste società di rating , lo stesso Presidente americano si imbufalì, tuonò e minacciò, ma non successe nulla perché pure lui è impotente, figuriamoci l'Italia. Questo ritengo sia chiaro ed emblematico sul potere che viene lasciato a questi soggetti in grado di colpire, non solo i privati, ma l'economia degli stati. Loro non hanno nazionalità o cittadinanza, sono dei criminali senza scrupoli né morale al servizio dei banksters globali. La domanda è, perché nessuno stato fa nulla? Questi soggetti non hanno alcuna legittimazione, sono delle organizzazioni private che fanno, nella assoluta impunità, questo lercio lavoro. Oggi colpiscono la Grecia, domani L'Irlanda, oggi l'Italia e così via. Sono anche stupidi oltre che monotoni, ripetono pedissequamente gli stessi passi. La Società XYZ (non voglio far nomi) cala l'ascia del downgrading su di un paese, subito dopo si mette in moto la cassa di risonanza e disinformazione mondiale (WS Journal, The Economist, Financial Times, & Co).Il terzo passaggio di rito è fatto dai Banksters (organizzatori del tutto) che colgono il momento per inflazionare di vendite il mercato, causare crolli ed approfittare per fare il loro shopping. Bene questo non è un comportamento nuovo, è vecchio come il mondo. Non voglio fare sfoggio di cultura perché è storia nota. Alla vigilia della battaglia di Waterloo il vacchio marpione Rotschild che stazionava alla borsa di Londra, sempre appoggiato ad una colonna che prese poi il suo nome, aveva piazzato i suoi scagnozzi in borsa, ma anche a Waterloo, a Calais e a Dover. L'Inghilterra era con il fiato sospeso per l'esito di quella battaglia. Finita la battaglia con l'esito che tutti conosciamo, gli uomini del marpione cavalcando a rotta di collo raggiunsero Calais, Attraversata la Manica, per portargli la notizia. Il nostro marpione con la faccia mesta, appoggiato alla sua colonna, fece circolare la notizia della disfatta inglese e nello stesso tempo ordinò ai suoi di vendere i titoli di stato britannici a volontà. Tutti gli operatori caddero della trappola e fu unaecatombe, i titoli venivano ceduti per uno sputo. A questo punto partì l'ordine inverso di acquistarepartendo adagio tutti i titoli possibile. Quindi sotto il sole niente di nuovo, gli strumenti sono cambiati ma la tecnica è rimasta la stessa. E' di ieri, per esempio, la notizia che la bolla dell'oro, pompata fino a qualche mese irretendo milioni di incauti risparmiatori, sta per scoppiare e proprio ieri la BBC (altro strumento) che dice : Perils of plunge in gold prices – ma quale pericolo? E' già realtà, da 1,900 $ è sceso a 1,300. Voi trovate qualche differenza tra il comportamento di due secoli fa e quello di oggi? Io nessuna.Ora mi chiedo, visto che in qualsiasi angolo del mondo non puoi piantare un chiodo senza autorizzazione, vuoi fare il medico, l'avvocato, il notaio o qualsiasi altro mestiere o professione, devi ottenere la legittimazione ad operare. Allora perché gli stati, per esempio UE, USA, Canada non danno vita a società di rating sotto il controllo e al servizio degli stati e dell'economia, tagliando le gambe a questi criminali che operano piratescamente nell'interesse di pochi ai danni del mondo intero ? Creando organizzazioni pubbliche legittimate si leverebbero di torno questi criminali e si impedirebbe ai banksters di perpetrare i loro comportamenti predatori.

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