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A tutti voi che la leggete e qualcuno che mi risponde Ringrazio. Chiedo un aiuto!!! Mia dichiarazione Mi chiamo Andrea C. ho paura anche a mettere il mio cognome perché non so cosa mi possa succedere. Ho 44 anni e sono nato da una ottima famiglia onesta POVERA di operai di cui mio papà del 1925 e mia mamma del 1933 e lavorando entrambi mia Zia sorella di mio papà che non si è sposata e ha sempre vissuto con noi ed ancora vive insieme a mia mamma. Ho una sorella attualmente disoccupata e che vive con la sua famiglia marito e tre figli maschi che fanno una enorme fatica ad arrivare alla terza settimana del mese che sono già senza soldi!!! I miei genitori dal 1962 si sono trasferiti dal paesino calabrese per cercare lavoro al nord e per non morire di fame. Ha trovato lavoro prima mio papà come falegname e poi in Facis. Poi è riuscita ad entrate mia mamma. Nel ’67 è nata mia sorella di cui sopra ho citato e poi nel ’69 sono nato io. I mei genitori hanno sacrificato una vita intera per darci educazione e istruzione. Non si sono mai voluti permettere lussi, mai avuto proprietà immobiliari acquistate nemmeno la casa dove potevano vivere con la loro pensione. Invece ora ormai solo più mia mamma vedova dal 2010 paga un affitto di ? 510,45 + riscaldamento + tutte le utenze e vive con 584,00 di pensione + 400,00 di reversibilità. Totale ? 984,00. Ora pure l’ inps per un errore loro gli trattengono ? 11,00 al mese per la bellezza di 3 anni (36 rate) che per lei è oro al mese. Ma non scrivo solo per questo, scrivo per altri motivi che seguiranno. Dopo gli studi di me e di mia sorella, e dopo il congedo dal militare grazie a mio papà che dopo aver raggiunto l’età pensionabile (siamo all’inizio degli anni ’90) militava come volontario presso un sindacato e tramite lui siamo entrati io e mia sorella a lavorare per ben 2 anni in nero… ci dicevano che eravamo volontari e ci occupavamo nei periodi di maggio di compilazione dei modelli 740 e chiedevamo pure l’obolo a tutti iscritti e non lire 20.00 per la compilazione. Comunque abbiamo avuto il nostro compenso di lire 500.000 al mese. Nel 1991 ho fatto il semestrale alle poste per ben 2 volte. Poi non sono riuscito ad entrare in posta perché non ero figlio di dipendente. Mi sono buttato nel cercare una professione di cui per 8 mesi ho fatto l’assicuratore nel 1995. Non trovando sbocchi ho lasciato per inserirmi nell’ immobiliare in Franchising dove qui ha la mia vita è cambiata in bene ed ora nel male, ma comunque sempre agente immobiliare sono tuttora. Dopo 4 anni da gavetta cercavo di mettermi in proprio e i mei ex titolari non mi davano possibilità di farmi aprire un ufficio nel paese di Settimo Torinese dove vivo da quando sono nato. Non avendo questa possibilità mi sono buttato a rilevare un agenzie in franchising di Caselle Torinese e lì grazie all’aiuto economico del mio papà ho preso quell’ufficio e l’ho portato avanti fino al 2011. Ma nel frattempo la mia vita personale stava cambiando ed è cambiata. Nel 2006 con l’evento olimpico mi sono innamorato di una donna che dal 2007 è poi diventata mia moglie. Lei è Bielorussa. Da quando l’ho conosciuta a Torino poi ho voluta raggiungerla dove lei viveva cioè Minsk. Sono andato da lei parecchie volte per tutto il 2006 e 2007 che poi mi sono sposato lì. Quando mi sono sposato con me è venta tutta la mia famiglia e miei parenti ed amici. Mio papà dal suo modo di pensare ha sempre voluto che io figlio avessi un conto personale in banca e che fosse cointestato così se io non potevo fare delle operazioni me le faceva lui e lui se voleva fare delle operazioni le faceva. Io naturalmente avevo anche il conto Ditta visto che io sono Ditta individuale. Mi zia man mano che aumentava l’età ha voluto cointestare il suo libretto a risparmio postale con me perché pensava che se non poteva andare lei a fare delle cose delegava me come nipote di fiducia a farle. Mia zia ha lavorato anni a domicili a fare penne anche lei non si è mai comprato una casa, non ha mai pensato a se stessa ma per il troppo voler bene a noi nipoti è voluta sempre stare con noi. Lei ha aiutato mia sorella e me in tante cose. Come aiutava mio papà e mia mamma che ancora aiuta. I suoi risparmi sono in buoni fruttiferi e in libretto postale. Ha una pensione minima di 500,00 al mese. Quindi tornando al 2007 quando mi sono sposato mi hanno regalato somme di denaro mio papà e mia mamma, mia zia, altre zie, madrina e padrino, i genitori di mia moglie Bielorussi. Gli amici mi hanno fatto le Buste… I parenti calabresi mi hanno dato busta al viaggio di nozze. Insomma recuperando delle somme in contanti io non ho voluti tenere in casa avendo paura di furti li ho versati un po’ sul conto ditta per non avere problemi di liquidità e un po’ sul conto personale. Poi dal fine settembre 2007 mio papà è iniziato a non stare bene e qui ho iniziato ad avere problemi sul lavoro, non riuscivo a stare dietro all’ufficio e le spese erano sempre di più rispetto agli incassi. Allora quando avevo difficoltà di pagare Royalty ? 2000,00 al mese, 1000 euro di pubblicità al mese, affitti casa e ufficio, personale che avevo, tasse, inps ed altri costi iniziavo ad aver paura di crollare sul lavoro. Mi facevo aiutare dalla liquidità che mi dava mio papà e mia mamma, mia zia, i genitori di mia moglie per quello che potessero dare. Nel 2008 ho acquistato casa facendo un mutuo totale e che all’epoca le banche mi hanno concesso con tutta la documentazione reddituale fornitagli. Ho acquistato ad un prezzo di mercato che oggi con la crisi immobiliare che c’è pur vendendo non bastano i soldi per chiudere il mutuo. La salute di mio papà andava a peggiorare e eravamo a conoscenza nel 2009 che il tempo che passava avrebbe portato alla perdita della vista totale. Allora ho cercato con i miei consulenti d’area nonché con Responsabili di Regione a trovare una soluzione per avvicinarmi a Settimo Torinese. Non mi hanno dato la possibilità anzi mi hanno ostacolato con tutti i soci del caso che maledettamente poi mi sono messo insieme a remarmi contro. Comunque il peggio doveva arrivare con la morte di mio papà nel agosto 2010. Da lì la mamma rimasta sola e ovviamente ne ha accusato la perdita. La mia zia perdendo il suo amatissimo fratello ha avuto anche lei un abbattimento psicologico, mi maglie sola avevo paura di dargli troppa responsabilità ho fatto ditutto per avvicinarmi con il lavoro vicino casa e per stare vicino a loro. Ora cari signori che mi date attenzione vi chiedo a quale santo mi posso appellare perché sono tartassato da accertamenti, indagini bancarie, richiesta di soldi da parte dell’agenzia delle entrate. Vorrei spiegarmi con qualcuno ma sto provando a farlo ma senza una valida persona che mi ascolti e mi capisca. Io ora ho una bimba di soli 21 mesi e ho paura fortemente che insieme a mi moglie possano andarsene in Bielorussia. Mia moglie è spaventata dai continui arrivi di lettere a casa da parte dell’ agenzia delle entrate. Ma anche io sono esaurito da ricevimento di email, telefonate da impiegate da parte sempre dell’agenzia delle entrate. Vogliono che giustifichi i movimenti bancari dei conti miei aziendali e qui capisco ok ma anche quelli cointestati che io alle volte non sapevo dei movimenti che faceva mio papà e mia zia. Signori io ora sto lavorando sempre come agente immobiliare, cerco di concludere più affari ma visto il momento non si molto anzi pochissimo e quello che si va giusto a pagarsi i costi, il mantenimento di vita (mutuo, famiglia, bollette, tasse, assicurazioni auto, gasolio, spesa per mangiare..) Vi prego signori che leggete forse sono uno dei tanti che inserito nella morsa del fisco… ma loro è come sparassero sulla croce rossa. Non ho patrimoni immobiliari, vivo faticando a pagarmi debiti che mi sono creato purtroppo per cercare di mandare avanti la mia attività. Non riesco a trovare nessun lavoro da dipendente pur inviando curriculum in giri ma senza rispose. Io vorrei avere un colloquio con qualcuno davvero che possa ascoltarmi e darmi dei validi consigli come posso uscire da questa tortura di vita soffocante. Il mio commercialista dopo averne parlato dice che non sa come seguirmi e che se avessi qualche altro gli farei anche un favore a liberare lui da questa mia indagine che mi stanno facendo. Se mi ascoltasse qualcuno racconterei anche di ciò che mi hanno fatto dal Franchising dove appartenevo e che nel momento che io avevo bisogno hanno fatto in modo che me ne andassi. Vi PREGO cercate di contattarmi perché ho paura delle mie reazioni. Aiutatemi a farmi vedere un luce diversa. Grazie per la Vostra attenzione invio i miei cordiali saluti. Andrea. C.

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