Cerca

Gli eredi encefalopati di Darwin

Caro Direttore, è nauseante assistere agli sproloqui di esponenti di un governo rabberciato con personucole siffatte messe ai posti di potere senza sottoporle prima a una prova psicotecnica, come si faceva una volta prima di essere arruolato nella vita militare. Tuttavia, i generali aberrati si sono serviti di quelli che avevano a portata di mano, pronti a scattare sull'attenti, esecutori di un potere per conto terzi che sbandierano esagitandosi spavaldamente davanti alle telecamere che, invero, sono berline per microcefali. Che grande impresa quella di tagliare lo spettacolo di Salsomaggiore evitando l'offesa di tanta bellezza non confacente alla propria dignità!...Allora, perché non chiudere pure i musei, prima di tutto la Cappella Sistina, con tutti quei nudi sconci sulle pareti? E chiudere gli studi televisivi, soprattutto, le spiagge, le strade, i quartieri delle città, gli uffici delle segretarie che sfoggiano maquillage, insomma, tutto ciò che le belle donne possiedono e lo mostrano in cerca di uomini ancora degni di questo nome, incluso per la concupiscenza delle lesbiche? Infine, per non farla lunga, sorvolando sull'imbecillità di certe persone che andrebbero chiuse nei riformatori: quale orrore provocano gli oranghi che se ne stanno tranquilli nella giungla ad accudire amorevolmente i propri figli? Io, quando ero fra gli afrocubani, venimo stupidamente definito "Cara 'e muerto!", ossia: Faccia di morto,perché ero bianco e non mi offendevo; era vero. Magari cotanti encefalopati fossero stati allattati da una oranga! Sarebbero cresciuti sani, belli,forti, ma soprattutto intelligenti. Charles Darwin, dall'alto sta ridendo, sapendo che essi appartengono a una specie velenosa di animali immutanti, privi di cellule rigeneranti...

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

blog