Cerca

Diversamente abili

Quando fu eliminata la legge 180, ebbe come risultato che gli inquilini dei manicomi furono messi allo sbando. Vennero definiti "diversamente abili". Quando nel dopoguerra, gli europei erano riusciti a conquistare i diritti civili fondamentali come scuole, sanità e pensione per tutti, voltavano le spalle ai politici, concentrandosi sul consumismo e Dio Denaro. I politici in Europa non hanno perso l'occasione di quella disattenzione, con delle piccole leggi qua e la, hanno fatto sì che l'esito elettorale non altera molto la loro vita strapagata e sproporzionalmente privilegiata. Per trovarsi rieletti servono delle esche elettorali, che consistono di servizi sociali di vasto gradimento. Sono esche costose; la Costituzione detta che non si può varare una legge senza la copertura finanziaria. Fu trovato il raggiro: rivolgendosi alle banche, quelle consentono volentieri dei prestiti allo Stato, a patto che va firmato delle obbligazioni. Lo Stato non può scappare dai suoi debiti, a differenza delle imprese che possono sempre fallire o chiudere. Questa vita dorata e straprivilegiata che la carriera politica offre, ha fatto sì che c'è una spietata battaglia per acciuffarsi una poltrona. E' tipico il caso con la moglie e figlia del banchiere di Kazakistan, con quell'espulsione davvero strana. Il meschino comportamento degli "onorevoli" sta evidenziando che la schiera di soggetti "diversamente abili" oramai di gran parte consiste proprio dei politici.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

blog