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Una storia tutta Italiana

Buongiorno, Vi chiedo di spendere 10 minuti del vostro tempo per leggere questa lettera, e se possibile di darle un minimo di risalto, perchè (a mio modesto parere) rappresenta perfettamente la situazione dell’Italia nel 2013. Prima di raccontarvi i fatti, chiedo che tutte le parti in causa non vengano censurate; io, Cignoli Marco, mi assumo piena responsabilità circa quanto scriverò e circa le società/enti pubblici che citerò. Cerco di riassumere brevemente i fatti. La vicenda inizia a metà maggio, a Porto Ceresio, quando mia moglie ferma a uno stop viene leggermente tamponata (causa incidente tra un’autovettura e un furgoncino sulla corsia principale); niente di grave, la Polizia Municipale di Bisuschio si reca sul luogo dell’incidente (dopo che i solerti Carabinieri non si erano fermati, nonostante avessero visto tutto quanto). Viene steso il verbale, dal quale emerge che l’auto colpevole di tutto è quella di un Signore Svizzero che al momento si trovava in Italia, e che le vittime sono il furgoncino e, appunto, mia moglie; dopo pochi giorni, mia moglie riceve una telefonata nella quale la Municipale di Bisuschio comunica che l’auto Svizzera si è assunta tutta la responsabilità in merito all’incidente e che quindi l’assicurazione procederà subito a liquidare. Fino a qui, tutto perfetto. Passano un paio di settimane e dall’assicurazione non arriva nessun messaggio (l’assicurazione in questione è la Zurich); come ben capirete, non potendo anticipare il costo della riparazione, siamo stati costretti a tenere l’auto (l’unica auto di casa) danneggiata. Decido quindi di chiedere supporto alla mia compagnia assicurativa (Allianz Lloyd di Arcisate, alla quale sto volutamente facendo pubblicità, e ora capirete perché); ovviamente la mia assicurazione non ha nulla a che fare con quanto accaduto, ma nonostante questo il Titolare decide di supportarmi e inizia a chiamare/inviare mail/inviare fax alla Zurich per avere informazioni in merito al nostro sinistro. Dopo un mese di solleciti senza nessuna risposta, decido di scrivere alla Zurich avvalendomi dell’appoggio di un amico Avvocato; dopo pochi giorni ricevo la chiamata della Zurich che mi dice che uscirà immediatamente il perito incaricato e che posso far riparare l’auto. Pensate che sia tutto qui? Assolutamente no, perché viviamo in Italia, il paese delle pagliacciate e della vergogna burocratica e amministrativa. Mi arriva a casa una raccomandata (passato oltre un mese dall’incidente) , nella quale la Motorizzazione Civile mi comunica che a causa dell’incidente nel quale ho riportato i seguenti gravi danni : sfrisatura del paraurti anteriore e leggera deformazione del cofano , si rende necessaria una revisione straordinaria (previo versamento di euro 45 tramite bollettino postale) e che fino ad avvenuta revisione, il veicolo NON potrà circolare (ATTENZIONE: post incidente, mia moglie si è rivolta alla Polizia Municipale chiedendo se potesse circolare in quelle condizioni, e la Municipale aveva comunicato che poteva tranquillamente utilizzare l’auto senza nessun problema (non essendoci nessun guasto motoristico/elettrico). Immaginate una famiglia normale, come la mia, con una sola auto, che si trova con paraurti e cofano rovinati e NON può circolare perché la Motorizzazione Civile ha deciso (per rubare 45 euro ai soliti poveracci, noi Cittadini) che così dev’essere; ma non fa niente, decidiamo che la Legge va rispettata e ci rechiamo in Motorizzazione (perdendo un altro giorno di lavoro, dato che la solerte Motorizzazione di Varese apre solo per 3 ore e solo al mattino); ci facciamo tutta la coda, ci rimbalzano ad un altro sportello, ci rifacciamo la coda e cosa scopriamo? Che siccome siamo a luglio, il tempo di attesa per la revisione straordinaria è di almeno un mese. Quindi, ricapitolando, l’auto NON può circolare, e ancora per un mese deve rimanere ferma perché la Motorizzazione è in vacanza? Ma va bene comunque così, e vado in posta per fare il versamento; ovviamente, il versamento su bollettino non si può fare, perché i “sistemi al momento non funzionano”. Che altro aggiungere? Giorni di ferie buttati per correre da Motorizzazione a Poste, 45 euro di bollettino per una revisione straordinaria (45 euro che pagherò di tasca mia nonostante sia incolpevole nell’incidente), altro giorno di ferie che butterò per andare a fare la revisione. In conclusione, l’idea che mi sono fatto delle parti in causa è la seguente: - La Zurich ha un pessimo servizio di supporto (al telefono non rispondono MAI, ai fax nemmeno, alle mail solo automaticamente dopo giorni) - La Motorizzazione Civile è , come la maggior parte degli enti Italiani, una truffa organizzata e legalizzata - Il Cittadino in Italia è un salvadanaio da scuotere, scuotere, scuotere e basta Spero riusciate/possiate pubblicare questa lettera senza censure, così com’è scritta; se il mio conto in banca avesse qualche zero in più, non esiterei a far mandare notifiche legali alle parti in causa (visto che le grandi compagnie capiscono solo la lingua della minaccia). Mi vergogno del sistema Italia, mi vergogno di tutto questo schifo che è successo, mi vergogno di aver sprecato giorni di ferie e soldi per un problema NON MIO. Tengo a ringraziare il Titolare dell’Agenzia Allianz di Arcisate Stefano Bernabei per le ore sprecate (gratuitamente) per aiutarmi a risolvere la questione, e l’amico Avvocato Lonati Stefano per il supporto. Cordiali Saluti Cignoli Marco Ps) resto disponibile per qualsiasi tipo di contestazione da parte delle parti in causa.

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