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leoluca Orlando e la nomina a tempo di Rap (società dei difiuti dopo fallimento amia)

egregio direttore si segnala quanto segue: La nuova società per la raccolta dei rifiuti e l'azzardo politico rinnegato (malamente) da una buffa marcia indietro Con la costituzione della nuova società Risorse Ambiente Palermo spa, la Rap appunto, il sindaco Leoluca Orlando procede a tappe forzate verso la riconquista del timone di un settore importante per la città, quale è quello della raccolta dei rifiuti, che per mesi ha visto uno scontro all’ultimo sangue con i tre imperturbabili commissari ministeriali che hanno accompagnato la morente Amia verso la fine dei suoi giorni. Mentre i palermitani e i turisti aspettano trepidanti i frutti di questo nuovo corso, il sindaco ha proceduto alla nomina degli organismi della società. Ma un piccolo incidente di percorso, sfuggito ai più, ha rischiato di guastare la festa. Un primo lancio del Comune segnalava tra i componenti del collegio sindacale tale dottore Salvatore Di Trapani, mentre a distanza di qualche ora compariva al suo posto il professore Corrado Vergara, ordinario di Economia aziendale alla facoltà di Economia e commercio. Nella determina sindacale numero 113 dello scorso 18 luglio, infatti, a rettifica della precedente numero 112, si riporta che “per mero refuso, tra i componenti del Collegio Sindacale è stato inserito erroneamente il sig. Di Trapani Salvatore”. Nella stessa determina si provvede dunque alla correzione, con la nomina del professore Vergara. Ora, una svista di una segretaria distratta può sempre capitare, ma l’inserimento del nominativo di Di Trapani, da sempre legato al capogruppo del Pdl al Comune Giulio Tantillo e dallo stesso sponsorizzato per incarichi di sottogoverno durante l’era Cammarata, qualche dubbio lo ha fatto sorgere. Si sarebbe infatti venuto a sapere che qualche minuto dopo la diffusione della prima determina sindacale, quella con il nominativo di Di Trapani, al telefono del sindaco sono arrivati messaggi di apprensione per l’azzardo politico intentato. Basti pensate che appena pochi mesi prima era stato lo stesso Orlando a revocare tutti i componenti delle partecipate nominati da Diego Cammarata, tra i quali proprio Salvatore Di Trapani, all’epoca facente parte del collegio sindacale di Amg Energia. Il quale, peraltro, presentando assieme ad altri un ricorso al Tar, ha ottenuto di restare in carica fino a poche settimane fa. Insomma, sarà per la prossima volta.

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