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nulla è più certa della immortalità

NULLA E’ PIU’ CERTA DELLA IM”MORTALITA’” Sciocco è chi fino ad oggi ha sempre detto il contrario ovvero che non c’è cosa più certa della morte. L’esempio vivente è il caro amico Silvio che neanche mi conosce che come lo cucini cucini non sarà mai carne da macello. A dirlo, a pensarlo è solo quel vagabondo figlio di centri sociali semmai oggi parlamentare di sinistra che non ha capito e non capirà mai, perché non ha intelletto, che una rana per quanto possa gonfiarsi non diverrà mai come un bue. Non è degno neanche di nominarlo. Silvio è la storia, Silvio siamo noi, Silvio è un pezzo dell’Italia del dopo guerra, Silvio è come Albertone nazionale, come il grande Corso, la volpe di Rommel e quei pochi eletti che sono passati alla storia come invincibili e immortali. Possono fargli tutto ma non riusciranno mai a scorticargli di dosso il suo nome, la sua identità. Un uomo a cui non toccherà ai posteri pronunciarsi per l’ardua sentenza ma presunzione è stata l’ha fatta l’uomo in terra. Silvio perdonali. Diceva Giovanni Paolo II che il perdono è un atto di forza e non un atto di debolezza. Niente e nessuno potrà scalfire la roccia, la leggenda. Grazie di esistere, non demordere e continua con più slancio, tutti ti sono accanto più che mai. Pignola, 02 agosto 2013.= Granficano Tenori

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