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Una giustizia vera

Caro Direttore, come elettore e cittadino con valori che mi collocano nel centro destra, osservo da anni questo ondivagare senza coraggio della politica del centro destra ,mai a segno su nulla. Mi chiedo perché. Perché girare attorno ai problemi della giustizia( che ritengo uno dei primi problemi del paese, e non perché così la “scuderia Berlusconi” impone)? Come cittadino ci sono passato e ci passo dalle lungaggini dei processi, e dalle aberranti sentenze che costringono al calvario dell’appello ed oltre. Come cittadino mi indigno per questa giustizia negata. La causa per una eredità di mio nonno, per citarne una, durata 20 anni… Ed allora, perché girare attorno e non andare a segno? Perché non citare,con nome e cognome, quei giudici che non confermano o non dispongono i fermi di polizia per criminali che poi immediatamente uccidono e delinquono? Perché non fornire i dati della folle spesa dell’inchiesta del processo Ruby, intercettazioni ed altro, che hanno drenato dal bilancio del Ministero di Grazia e Giustizia quelle risorse che invece potevano essere destinate per ampliare gli organici di alcuni piccoli tribunali ingolfatissimi da cause che durano decenni? Perché ci siamo ridotti ad aleggiare solo accuse su un sistema che deve essere riformato profondamente , e perché ci siamo ridotti ad adottare un linguaggio che non riesce ad intercettare il malessere di tutta la nazione? Perché comunissimi cittadini , anche elettori di sinistra, non dovrebbero condividere questo malessere?Perché ci siamo ostinati solo a parlarne in funzione di Berlusconi...? Può essere. Ma non è mai troppo tardi per cambiare registro. Fuori i nomi e le azioni di quei magistrati che fanno male il loro lavoro. Mai più sotto silenzio pm come Diego Marmo che definisce Tortora “cinico mercante di morte” , e rivederlo premiato come procuratore generale di una procura. Non sarà denigrazione, non sarà diffamazione . Mai più magistrati che non rispondono dei loro errori . Mai più sentenze della Cassazione che definiscono “stupro consenziente” quello perpetuato ai danni di una ragazza solo perché indossava i pantaloni. Mai più privilegi di una casta intoccabile. Chi sbaglia deve pagare, e soprattutto, chi vale deve andare avanti. Mai più carriere senza merito. Ma soprattutto, mai più un problema che sia riconducibile solo ad una ossessione del centro destra. La giustizia deve essere uguale per tutti e nessuno deve essere intoccabile . Ma tutti devono rispondere ad una giustizia giusta .

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