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tutela dei minori?

Questa storia ha dell'incredibile, nessuno si preoccupa per il futuro di una bambina di 14 anni trattata come una “cosa” dalla madre e dal padre(adottivo), nessuno mi ha voluto ascoltare e spero che dopo questa mia denuncia pubblica qualcuno possa intervenire.Ma non ci credo più ormai. Da quattro anni circa convivo con una donna bulgara in via di separazione dal marito italiano, il quale ha fatto richiesta ed ottenuto (e su questo ci sono dei dubbi sull'operato del tribunale minori di (..............) sembra perchè hanno proceduto senza il consenso dei servizi sociali incaricati) l'adozione della figlia della signora bulgara, avuta nel suo paese e non riconosciuta dal padre naturale, questo almeno è quello che mi è stato detto. Dopo un primo tentativo di accordo tra gli avvocati delle due parti, il marito ha preferito una guerra contro la ex moglie, fregandosene delle conseguenze verso la “figlia”; lo dimostra il fatto che non solo non ha mai contattato la figlia nei quattro anni scorsi, ma versando in modo irregolare i pochi soldi di alimenti al solo scopo di danneggiare la ex moglie. Purtroppo questo scopo ha avuto effetto dopo circa 2 anni dalla separazione inquanto sia io che la signora ci siamo trovati senza lavoro, costretti a traslocare in un appartamento di mia proprietà che si era liberato in un altro comune. Ma vengo alla questione della minore. Anche a seguito della situazione economica, io che non riuscivo a trovare un lavoro stabile e la signora che lavorava per brevi periodi, i nostri rapporto si è rotto. Sono cose che succedono e sembrava che l'avessimo capito. Nei primi di luglio di quest'anno, la signora mi dice di voler andare in Bulgaria per i propri documenti scaduti, e che il viaggio sarebbe stato a carico di una sua sorella in Grecia. Prenotiamo il viaggio tramite un amico, con la promessa di rimborsarlo al suo rientro in Italia, la signora parte il 12 luglio e dice di voler rientrare il 19 , una settimana dopo, lasciandomi 130 euro per il mangiare. Il 19 mi chiama dal suo paese dicendomi che ci sono problemi per l'espatrio della bimba avvenuta nel lontano 2002, che lo stato Bulgaro non sa niente della bimba, etc..etc..Da quel giorno, ne io ne la bimba abbiamo piu saputo niente di sua madre sino al 2/3 agosto quando a seguito della nostre chiamate a parenti e conoscenti sia in Italia che in Bulgaria, la madre ha contattato la figlia dicendole che sarebbe rientrata ( dapprima il 16, poi il 10 agosto etc..etc..) e che l'avrebbe portata in Bulgaria sino al loro rientro a fine Agosto in Italia perche aveva trovato un'altra casa dove vivere. Fin qua tutto normale, il nostro rapporto è finito ma la vita continua. Senonchè trovo in casa una lettera firmata dall'ex marito, destinata alla figlia e datata 9 luglio, nella quale si scusa per non essersi mai fatto sentire in 4 anni di separazione, che lui e la madre torneranno insieme, che tutto tornera come prima e altre parole di conforto verso la figlia. Sempre nella stessa settimana, ricevo una telefonata da una donna bulgara, ex amica della mia convivente, la quale ( poi mi spieghera il motivo di tanto odio) mi avverte che la mia ex sta tentando di portare la bimba in Bulgaria, fingendo di voler riprendere il rapporto con l'ex marito al solo scopo di ottenere la firma per l'espatrio della figlia.Mi dice che la madre si è trovata un'altro uomo col quale vive e che ha promesso la figlia in sposa a qualcuno. Vero, falso, so che quando due donne si vogliono far del male non guardano in faccia a nessuno, ma incomincio a preoccuparmi per la bimba con cui ho vissuto (con tanti sacrifici e umiliazioni dovuti alla disastrosa condizione economica in cui ci siamo trovati) e chiedo aiuto, consiglio ai servizi sociali di (..............), dove viviamo. Al secondo tentativo di colloquio, parlo con la responsabile dell'ufficio la quale con un sorriso stampato e sottolieando che lei deve andare in vacanza mi risponde che loro non possono fare nulla, che non è compito loro, e che c'è un reato da parte della medre per abbandono di minorenne e mi dice di andare a parlare ai carabinieri di zona. Vado dai CC, spiego la situazione e mi chiedono che cosa voglio da loro!!????Che cosa voglio da loro? Alzando la voce gli ricordo che sono li perchè una bimba di 14 anni non vede sua madre da tre settimane, che il padre pur sapendo la situazione non si è preoccupato di contattarla e che io non sono piu in grado di provvedere alla bimba. Solo dopo aver alzato la voce il milite decide di chiamare il padre e questo gli risponde che la madre sarebbe venuta il giorno dopo a riprenderla. Mi auguro che la madre venga veramente, anche se so che la bimba non vuole andare in bulgaria ma io non posso fare niente, perchè sono disoccupato da quattro anni, ma mi chiedo se il comportamento dei servizi sociali e dei due militi sia corretto, se non nei miei confronti almeno verso la minore, letteralmente trattata come merce di poco conto. Spero che questo mio sfogo possa portare chi di dovere, cioè le persone che hanno a cuore veramente la tutela dei minori e i loro diritti di esseri umani, a dare un miglior servizio, che spesso è solo psicologico, non economico. Questa è tutela dei minori?

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