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SCIENZA CONTRO PAROLE

Gentile Direttore, qualche tempo fa l'avevo contattata per porgere alla Sua gentile attenzione la tecnologia Hyst. Sono una socia di Scienza per Amore , associazione che ha finanziato la ricerca che ha condotto alla Hyst. L'interesse del nostro gruppo (un Ente di Ricerca Riconosciuto, ma per i media la “setta”) è la realizzazione di un Progetto Umanitario molto importante, ideato da Danilo Speranza. Dopo 4 anni, le indagini preliminari si sono concluse e, in concomitanza di ciò, si è riaccesa la campagna denigratoria nei nostri confronti. Sono convinta che la verità non vada difesa, però cerco e cerchiamo di informare correttamente l'opinione pubblica sulle potenzialità della tecnologia Hyst di cui è impedito, in primo luogo, l'uso a scopo umanitario. Questa Tecnologia potrebbe essere un fiore all'occhiello per l'Italia e una stimolo al rilancio della sua economia nel mondo. Basti pensare alle applicazioni nel campo alimentare e in quello energetico, per la produzione di biocarburanti di seconda generazione. Ovviamente di quanto affermo posso mostrare certificazioni autorevoli (Ministeriali e di Enti scientifici) che, altrettanto ovviamente, molti giornali hanno ignorato rasentando una disonestà intellettuale che non mi sarei mai immaginata. Troppe menzogne ci sono piombate addosso senza apparente motivo. Certamente, in molti casi, sono poi state rettificate, senza ripulire il fango gettatoci. La nostra determinazione, sostenuta da intenti nobili, è la nostra certezza, avallata da prove scientifiche, non sono diminuite: continuiamo a credere che sia possibile aiutare l'Africa, nel rispetto della Legge. Solo una accurata e seria inchiesta giornalistica potrebbe chiarire la vicenda affinché ognuno sia libero di formarsi un'opinione basandosi su dati di fatto e non finte parole. Le allego una sintesi di alcuni documenti e certificati di Enti, Ministeri, sulla bontà della Tecnologia e di Ambasciate interessate al Progetto umanitario che dovrebbero lasciare senza parole. Questi documenti sono già in possesso della Procura di Roma e importante che vengano divulgati. Se Le interessa l'argomento, sarò lieta di inviarli all'indirizzo che vorrà fornirmi. Mi rivolgo a Lei prima degli altri per la serietà del Suo lavoro e spero che sia Lei ha parlarne per primo. La saluto cordialmente. Concettina Candia

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