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Hasta la proxima ! Il miscuglio dei sangui...

La signora Kashetu Kyenge detta Cècile entrò trent'anni fa in Italia come clandestina e non possiamo pretendere che se lo scordi e,conseguentemente,non appoggi i suoi colleghi odierni. Ma di lì ad aprire le porta a tutti gli extracomunitari che vorrebbero entrare ce ne corre. Se noi,con i nostri sforzi,e prima di noi i nostri padri e tutti i nostri antenati con la loro determinazione e spesso con il loro sacrificio,siamo riusciti a costruire un Paese libero e,date le circostanze,ancora prospero,perchè dovremmo accettare senza riserva alcuna tutti gli esseri umani che non sono riusciti a far lo stesso nel Paese loro ? Meno male che finora nessuno,neppure la Kyenge,ha tirato fuori che il nostro sangue e quello dei nostri figli ha bisogno di rinnovarsi a mezzo "mescolanza"....

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