Cerca

il napoletano è una lingua

Protesto per gli aggettivi usati in accezione negativa‘turco, borbonico, gomorrese’attribuiti alla lingua napoletana. Lingua, sì, perché il napoletano è stato lingua ufficiale di un regno a partire dalla metà del Quattrocento. Lingua ufficiale significa che i documenti si scrivevano in napoletano oltre che in latino. Vale anche la pena ricordare che il napoletano, insieme al sardo e al siciliano sono LINGUE, non dialetti, riconosciuti e tutelati dall’Unesco. Protesto inoltre, perché indice ulteriore di ignoranza, per l’accezione negativa usata per il termine ‘borbonico’. Da storico dell’architettura so che nel periodo borbonico c’era molto, per l’epoca, di innovativo e funzionale. Già qualche anno fa Paolo Villaggio si espresse in modo inappropriato a proposito delle alluvioni in liguria, usando il termine ‘borbonico’ per indicare una presunta mentalità meridionale arretrata e poco attenta al territorio. Ignorava, evidentemente, le innovative tecniche borboniche per l’irreggimentazione delle acque, utilizzate anche per il vastissimo intervento dei Regi Lagni che metteva in sicurezza un territorio molto esteso. Alcune di quelle tecniche sono state usate fino agli anni ’70 in Valtellina. E sì, altro che arretrati, gli ingegneri e gli architetti borbonici erano il meglio che ci fosse all’epoca in Italia. Se la rete dei regi lagni, lasciata andare in rovina dallo stato italiano a partire dal 1861, fosse stata mantenuta in efficienza, sarebbe di aiuto ancora oggi per il controllo delle acque e la tutela del territorio. Cosa suggerisco? A voi giornalisti di leggere, studiare prima di scrivere, e pesare le parole perché dietro le parole ci sono le cose. E dietro quanto avete scritto ci sono ignoranza e mentalità razzista.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

blog