Cerca

Ma l'italiano?

Egregio Direttore, Le faccio una mia osservazione sul giudice Antonio Esposito, con la speranza che, in questo periodo di "dittatura giuridica", non venga io comunque incriminato! Sono un geometra, regolarmente iscritto al Collegio dei Geometri. Sono sempre stato innamorato della mia professione e, quando mi sono sentito pronto e ben preparato (perché non è una sciocchezza) ho aperto una piccola ditta – tutta mia – di lavori edili, specializzandomi nelle ristrutturazioni private (appartamenti e villette). Ero felice, e avevo tante soddisfazioni soprattutto economiche. Mi ha aiutato molto il mio diploma di geometra, e tra tutte le materie ben studiate, col tempo ho capito quale è stata la più importante! La topografia? No; tecnica delle costruzioni? No; architettura tecnica? Neanche! Ho capito col tempo che la più importante è stata l’ITALIANO! E’ stato fondamentale per me, nella mia attività, sapermi relazionare e parlare con i clienti, con i dirigenti degli Uffici edili pubblici, saper scrivere un preventivo, una nota, o una relazione/perizia magari giurata! Ma a sentire il Giudice Antonio Esposito, mi sorge il dubbio che l’italiano non è una prerogativa delle materie giuridiche! E questo non è una cosa bella! Quando il giudice Esposito parla (nell’intervista del Mattino o alla lettura della sentenza in tv, io non ho capito nulla!!!

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

blog