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ignoranza o malafede?

Dopo oltre quarant'anni di attività professionale nei quali ho assistito impotente al progressivo degrado di parte della magistratura e della classe forense, nulla mi sorprende, neppure le eclatanti gesta del dott. Esposito, che, peraltro, almeno per la sentenza Mediaset, sono rivelatrici di quanto l'odio ed il pregiudizio accechino i giudicanti e li inducano a gravissimi errori che neppure uno studente di giurisprudenza alle prime armi commetterebbe. E mi spiego: la Cassazione è Giudice di diritto e, quindi, deve esaminare la sentenza impugnata e verificare se la stessa è immune o meno dai vizi di procedura e di applicazione di norme di diritto sostanziale denunciati col ricorso. Nel primo caso rigetta il ricorso con conseguente conferma della sentenza impugnata. Se rileva la presenza dei vizi di diritto processuale o sostanziale denunciati, cassa con o senza rinvio ad un nuovo giudice di appello.Non deve perciò occuparsi del merito, a meno che non risulti dagli atti che il fatto non sussiste o che l'imputato non lo ha commesso o che non costituisce reato o che il reato è prescritto. In tali ipotesi deve applicare la norma processuale che impone al Giudice di procedere immediatamente alla relativa declaratoria. A prescindere dalla evidente fondatezza dei vizi processuali denunciati col ricorso proposto dall'Avv. Ghedini e dal Maestro di diritto Prof. Coppi, evidenza di cui siamo tutti testimoni per aver assistito, nel corso dei due precedenti gradi di merito, alla disinvoltura con cui i relativi giudici hanno calpestato senza vergogna elementari norme processuali vigenti a tutela dei diritti di difesa dell'imputato. l'ineffabile dott. Esposito ha evidenziato (ma la cosa non esiste negli atti del processo nè mai è stata posta a fondamento delle due sentenze di merito) che "tizio,caio e sempronio avrebbero informato il Presidente Berlusconi delle già attuate pratiche frodatorie" sub judice. Quindi le stesse erano state poste in essere da altri e non da Berlusconi e per le stesse avrebbero dovuto rispondere gli autori e coloro che, avendo la legale rappresentanza dell'azienda, hanno sottoscritto bilanci e denunce fiscali. Non essendo il Presidente Berlusconi nè autore nè legale rappresentante dell'azienda, la Cassazione avrebbe dovuto cassare senza rinvio la ingiusta sentenza impugnata. Mi domando. il dott. Esposito ed i suoi colleghi sono ignoranti o in mala fede? Avv. Basilio Perugini

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