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UK e USA (il gatto e la volpe) sconsigliano l'Italia, troppo pericolosa.

Egr. Direttore Belpietro, avrei voluto lasciar correre, ma non è possibile incassare sempre insulti e aggressioni da ogni parte.Ma di cosa stanno parlando? E' ora di finirla e di rispondergli a tono. E' di questi giorni la pubblicazione di uno studio della UE che ha appurato che gli omicidi in Italia sono di 1 per 100 K abitanti. Esattamente la metà della media europea che è di 2/100K, e UK 2,8/100K, e USA, 5/100K. Questo come premessa, poi ci sono gli stupri, Da uno studio delle Nazioni Unite che abbraccia 7 anni (2004-2010) in testa vede gli USA (oltre 80.000 !!!!), poi India, quindi UK, e poi Messico e subito dopo , udite udite, Germania e Svezia, l'Italia non è nella lista. Nonostante noi abbiamo una pletora di criminali d'importazione forzata indaffarati a delinquere. Poi i dati circa le aggressioni (dati reperibili su (http://www.nationmaster.com/graph/cri_tot_cri-crime-total-crimes )l'Italia viene al 43° posto preceduta da tutti i grandi. E nella tabella del Crimine complessivo l?Italia si piazza al nono posto, preceduta da USA (primo posto), UK, Germania, Francia, Russia, Giappone. Tra gli ultimi? L'Albania, incredibile? No, i loro criminali li abbiamo con missioni umanitarie portati a casa nostra. L'Inghilterra ha una piaga di criminalità minorile che è cinque volte la nostra, andate a fare un giro a Londra, fuori dalla City per intenderci e vedrete. E gli USA ? Beh, da là giungono tutti i giorni notizie non incoraggianti, o no? C'è poi uno studio (questo pubblicato recentemente da fonte USA) la popolazione americana che rappresenta il 5 pct della popolazione mondiale ospita nelle galere il 25% dei carcerati al mondo. Sempre negli usa negli ultimi 20 anni la popolazione è cresciuta di 2,8 volte e i criminal di 20 volte, se dovessimo calcolare quelli che hanno scontato la pena, quelli che sono liberi sulla parola, quelli che sono assegnati a compiti sociali di recupero, ecc ecc. si superano abbondantemente i 10 milioni. E questi paesi sarebbero sicuri e consigliabili? Andare a Parigi per vedere quel mucchio di ferraglia arrugginita? Oppure sui battelli lungo la Senna dove gli accompagnatori turistici illustrano il viaggio in tutte le lingue tranne l'italiano? Oppure a Londra dove mia figlia, ancora ragazzina, con gli zii lasciarono l'hotel nella zona di Kensigton Gardens per recarsi al ristorante e furono assaliti letteralmente da un banda di ragazzi che cercarono di strappare borse, gioielli e orologi, salvati da una guardia armata sulla porta di un ristorante vicino. Faremmo meglio starcene a casa nostra dove abbiamo un mare di cose belle che ci invidiano in tutto il mondo.

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