Cerca

il giudice donna si e' dimenticato di sbloccare i pignoramenti

MILANO, 6 Agosto 2013 BUONGIORNO, eccovi una storia vera il motivo della lettera e’ nel fondo della stessa ma occorrono i pregressi descritti qui di seguito Sono SEPARATO NEL 1994 -DIVORZIATO NEL 1998, CON FIGLIA, PER CUI HO VERSATO alla ex moglie OGNI MESE ASSEGNO DI MANTENIMENTO DELLA RAGAZZA. DOPO 10 ANNI DAL LA SEPARAZIONE e 7 dal divorzio SUBISCO CONTINUE PROVOCAZIONI E RICATTI DA PARTE DELLA MIA EX MOGLIE SUL TEMA DELL’EDUCAZIONE DI NOSTRA FIGLIA ! PURTROPPO ALLORA NON ERA COMUNE L’AFFIDO CONDIVISO e vedevo MARINA un week end si ed uno no oltre le vacanze. E spesso venivo ricattato anche sulla scelta dei giorni . IO INGEGNERE ELETTRONICO DIPENDENTE DI MULTINAZIONALE TELECOMUNICAZIONI, franco americana ex moglie CARDIOLOGA CON REDDITO MAGGIORE DEL MIO.!!!!!!!!!!!!!!!! HO LASCIATO LA CASA CONIUGALE E SONO USCITO TROVANDO ULTERIORE ALLOGGIO IO HOSempre 1 pagato contributo mantenimento mia figlia Marina tutti i mesi per 10 anni con fotocopia assegni o tracciamento bonifici 2 pagate meta’ spese mediche per mia figlia 3 pagate meta’ spese per sport EXTRA SCOLASTICO 4 pagate meta’ spese specialistiche dentista 5 Pagate meta’ di tutte le attivita’ extra e viaggi culturali fatte dalla scuola 6 ospitato mia figlia Marina tutte le volte che lo ha desiderato sia in periodi lavorativi sia in vacanza con me oltre ai due weekend mensili 7 ospitato mia figlia tutte le volte che sua madre viaggiava per congressi vacanze ed altro UNICA NOTA : ero completamente in disaccordo sulla linea educativa tenuta dalla mia ex moglie sulla figlia. Passano gli anni , Marina si iscrive all’universita’ di Urbino. esce di casa. e convive con 9 studenti . In una giornata di estate del 2003 ricevo letera di un avvocato che mi intima di pagare soldi alla mia ex moglie e minaccia conseguenze. Richiamo il mio avvocato UOMO che mi aiuto’ nel 1994 e nel 1998 per separazione e divorzio. dopo tre mesi la faccenda si chiude con nulla di fatto. Nell’autunno inverno del 2003 un secondo avvocato della mia ex moglie si rifa’ vivo chiedendo soldi. Anche Lui viene convinto a recedere poiche’ non ha dimostrato cosa dovrei pagare. IN UNA GIORNATA DI PRIMAVERA DEL 2004 (10 anni dopo la separazione e 7 dopo divorzio) RICEVO DUE INGIUNZIONI TRIBUNALE DI MILANO . NON AVREI PAGATO UN” EXTRA SPESA”” di 300 euro a titolo di ulteriore contributo per un viaggio della mia ex moglie all’universita’ di urbino dove nostra figlia studiava. Inoltre con farneticanti calcoli mi viene chiesto un ulteriore somma di denaro che aumenta ad ogln lettera. Richiamo il mio avvocato UOMO che mi aiuto’ nel 1994 e nel 1998 per separazione e divorzio. Rifiuto questa ultima provocazione. e la comunichiamo alla AVVOCATO DONNA della mia controparte. descrivendo con atti reali quanto denaro extra abbia speso senza nulla chiedere mai alla ex moglie. Facciamo Notare che anch’io andai a Urbino a trovare la figlia universitaria e in quei periodi la ospitavo in albergo con me. Mentre la ex moglie si faceva ospitare nell’ appartamento condiviso da nostra figlia con 9 studenti . anch’io prima di tornare a milano le riempivo il frigo di vivande anch’io ci sono stato piu volte A nulla valse tutto cio’ Loro volevano i soldi!!!!!!!!!! Tanti tanti senza motivazioni. L’ AVVOCATO DONNAdella controparte , con toni veramente duri , prosegue le lettere di minacce cominciando a chiedere soldi e a partire da 300 euro si arriva a cifre esagerate. senza giustificazioni e con il solo intento di demolirmi, Giungendo a scrivere e dire negli atti processuali di fronte al giudice che non avrei mai pagato nulla per Marina . RIPETO NULLA. neanche gli assegni. lo stillicidio prosegue un anno finche ‘ si scopre effettivamente( da me riconosciuta ) una sola mancanza di rivalutazione istat degli ULTIMI miei assegni di mantenimento di mia figlia per un totale di 1350. euro. Per far finire la storia andiamo dal GIUDICE DONNA con un assegno di 1350 euro e lo offriamo alla controparte che RIFIUTA e aumenta le richieste in denaro. IL GIUDICE DONNA COME ULTERIORE AZIONE MI PIGNORA STIPENDIO E CONTO CORRENTE. MI CONVOCA IN TRIBUNALE CON IL DIRETTORE DELLA BANCA PRESSO CUI HO IL CONTO E INSIEME ( FATTO VERGOGNOSO E INDECOROSO PER ME) ANCHE IL DIRETTORE DEL PERSONALE DELLA MIA AZIENDA. PROVO UN IMBARAZZO ORRIBILE , IO SONO UN QUADRO AZIENDALE E QUESTO SICURAMENTE VA A MIO DISCAPITO COME IMMAGINE IL MIO DIRETTORE a volte MALVISTO DAI SINDACATI PER I TAGLI industriali del personale SI COMPORTA DA GENTILUOMO E MI CAPISCE COME UOMO. LO RINGRAZIO. DAL 2005 AL 2009 MI VIENE PIGNORATO UN QUINTO DELLO STIPENDIO IN UNA CASSA PRESSO L’AZIENDA E IL CONTO CORRENTE E’ BLOCCATO Tutto cio’ per 48 mesi . INUTILI tentativi di conciliazione , inutili lettere ed istanze al giudice con dimostrazione e calcolo matematico di quanto sia immotivata la sequela di richieste da me ricevute. Arriva la sentenza NELL’APRILE 2009 Devo versare 7500 euro alla mia ex moglie ( NON SO ANCORA PERCHE’). NELLA CASSA DELLO STIPENDIO PIGNORATO PRESSO L’AZIENDA CI SONO 16000 euro. NEL CONTO BLOCCATO BANCAINTESA CI SONO 550 EURO L’avvocato donna della cardiologa mia ex moglie corre dal mio direttore del personale dopo averlo tempestato di richieste. Il direttore mi chiama e mi dice : Maiocchi vieni qui che io do 7500 euro a questa Signora e ti riconsegno il resto. E CONCLUDE : FINIAMO QUESTA FACCENDA PER FAVORE ! IL MIO AVVOCATO MI CONFORTA DICENDO CHE AVEVA PAURA DEL PEGGIO SOPRATTUTTO PERCHE’ NELLA SENTENZA IL GIUDICE DONNA SI E’ DIMENTICATO DEI DUE PIGNORAMENTI E NON LI HA SBLOCCATI CON FRASE INGIUNTIVA DEDICATA. HA SOLO INTIMATO A ME DI PAGARE 7500 EURO NON SPECIFICANDO COME!! Quindi AVREI DOVUTO PAGARE CON ASSEGNO ULTERIORE POICHE’ LA SENTENZA NON SBLOCCA I PIGNORAMENTI. IL MIO DIRETTORE DEL PERSONALE DUNQUE HA CHIUSO UN OCCHIO o ha ignorato logicamente la sentenza ED HA LIQUIDATO LA MIA EX MOGLIE soddisfatta VERSANDOMI IL RESTO DEI MIEI SOLDI . E’ FINITA ????????????? NO!!! ecco il finale FINALMENTE IL MIO AVVOCATO RICEVE DICHIARAZIONE UFFICIALE DALLA CONTOPARTE AVVOCATO DONNA DI “” ESSERE SODDISFATTI ED AVERE RICEVUTO IL DOVUTO COME DA SENTENZA E DI NON AVER PIU’ NULLA DA RICHIEDERE AL SIGNOR ENRICO MAIOCCHI””” DUNQUE RIMANGONO 500 EURO IN BANCA VADO A MILANO FILIALE BANCA INTESA PORTO UN KILO DI ATTI GIUDIZIARI CON SENTENZA E CERTIFICAZIONE DI AVER ESAUDITO LA CONTROPARTE. IL DIRETTORE di banca PRESENTA IL KILO DI CERTIFICATI ALL’UFFICIO LEGALE DI BANCAINTESA PENSATE SIA IN PIAZZA DELLA SCALA ????? NO E’ A CASERTA.!!!!!!!!!!!!!!! DOPO 7 GIORNI IL DIRETTORE MI CHIAMA IN FILIALE DICENDO CHE SENZA LA DICHIARAZIONE DEL GIUDICE DI SBLOCCARE IL CONTO NON POSSONO FAR NULLA. CHIAMO L’AVVOCATO CHE VA A PARLARE INFORMALMENTE ED UMILMENTE AL GIUDICE DONNA SUGGERENDO DI CORREGGERE L’ERRORE PER COSI’ SBLOCCARE IL CONTO CORRENTE. GLI VIENE RISPOSTO MOLTO FRETTOLOSAMENTE (per non dire altro…..) DI FARE ULTERIORE ISTANZA DI CORREZIONE O DI MANDARE LA SENTENZA IN PRESCIRZIONE ( NON MI RICORDO BENE COSA DISSE ESATTAMANTE) IL MIO AVVOCATO GIUDICA CHE IL COSTO DELL’OPERAZIONE ED IL TEMPO NECESSARIO SONO SUPERIORI AL CONTENUTO DEL CONTO CHE NEL FRATTEMPO SI RIDUCE CAUSA LE SPESE BANCARIE SEMPRE ATTIVE!!!! Inoltre temiamo altre farneticazioni e azioni allucinate della controparte Decido con una rabbia terribile di lasciar perdere col tribunale ma non mi rassegno. MI RECO PER 4 ANNI OGNI GENNAIO DAL DIRETTORE DI BANCA CHE MI RISPONDE SEMPRE NEGATIVAMENTE LA FILIALE PASSA A CARIPARMA STESSA RISPOSTA ANCHE A GENNAIO 2013 NEL FRATTEMPO LA MIA EX MOGLIE CONTINUA A FARE LA CARDIOLOGA MENTRE IO SONO DIVENTATO ESODATO E TRA I 65000 SALVAGUARDATI RICEVERO’ PENSO E SPERO NEL 2014 LA PENSIONE POCHI GIORNI FA RICEVO DALLA BANCA UNA LETTERA DI INTIMAZIONE IL MIO CONTO E’ UN CONTO DORMIENTE DA QUASI 10 ANNI ED HO TEMPO 180 GIORNI PER MOVIMENTARLO VADO A MILANO IN FILIALE IERI 5 AGOSTO MI RICEVE UN GENTILE FUNZIONARIO CHE NON SAPENDO NULLA TENTA DI CHIUDERE IL CONTO MA NON PUO’ VA DAL DIRETTORE, E RITORNA.DA ME SCONSOLATO Signor maiocchi se non ci porta una dichiarazione del tribunale il conto sara’ chiuso a dicembre 2013 e i soldi andranno come conto dormiente ad un fondo dello stato italiano dedicato alle vittime del terrorismo!!!! Mi chiamo Enrico maiocchi sono nato il 1- 2- 1955 sono ingegnere in telecomunicazioni e collocato in mobilita’ ma salvaguardato da legge fornero ricevo assegno di mobilita’ e non so fino a quando attendo la terza lettera che mi comunichera’ in quale mese ( spero del 2014 ) ricevero’ la pensione abito a milano ho altri due bambini dalla seconda moglie Rossella. Anche Rossella e’ ingegnere impiegato tecnico dipendente . mi sono risposato con lei nel 2007 Luca 12 anni e Marta 13 anni seconda e terza media essendo in mobilita’ io seguo i due ragazzi completamente e Rossella fortunatamente ancora lavora. la mia prima figlia Marina lavora nello sport come istruttore dopo essersi laureata in scienze motorie al cattolica di milano.trasferita da urbino. VORREI POTERVI FORNIRE TUTTO CIO’ che volete per riuscire a farlo ronzare nelle orecchie della avvocatessa e della GIUDICE DONNA che mi hanno vergognosamente trattato come descritto sopra. della ex moglie penso che non si sia neanche ( ancora oggi ..!!) resoconto di quello che ha fatto!!!!! W la GIUSTIZIA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! cordialmente enrico

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

blog