Cerca

Un bel modo per chiamare l'utero in affitto

0
Signor Direttore, ora c'è un bel modo per chiamare l'utero in affitto, cioè fare di una donna (quasi sempre povera) la fattrice di un figlio per una coppia omosessuale maschile: "gestazione di sostegno" o "gestazione per altri". Anzi ora si potrebbe addirittura essere tacciati di omofobia usando i termini "utero in affitto". Ma la sostanza non cambia. I bambini non sono prodotti e neppure un diritto assoluto. Lo Stato ha il compito e il dovere di impedire la produzione per altri di un bambino e lo sfruttamento della donna. Questa si è la vera difesa dei diritti.

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

media