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Il coraggio di un Presidente

Caro DIRETTORE di "LIBERO" Maurizio BELPIETRO Da svariati giorni sono tormentato dall'idea di come potrebbe essere il panorama politico senza la presenza di Silvio Berlusconi e anche oggi, giorno di Ferragosto anzichè essere al mare, rimango immerso nei miei pensieri. Il mio è un chiodo fisso!! Come posso aiutare Silvio Berlusconi a uscire indenne e a testa alta da queste terribili vicende giudiziarie? Un'idea ce l'avrei ed è per questo che Vi scrivo. Vorrei che Lei On. Brunetta e Lei sig Direttore Belpietro diate ascolto alle mie parole prchè sono sicuro che quanto sto per dire potrebbe essere condiviso da molte persone di buon senso di ogni orientamento politico. Io sono un mediatore e il mio compito è quello di dirimere controversie di ogni genere, avendo come unico scopo la pacificazione di persone di buon senso e di buona volontà. Non mi esimo dal precisare che questo mio amato lavoro posso svolgerlo proprio grazie ad una legge voluta fortemente dall'allora Min di G e G on Angelino Alfano dell'ultimo governo Berlusconi. Veniamo al punto e allo scopo della mia lettera. Occorre in primo luogo sgombrare il campo dalla cd richiesta di Grazia al Pres della Repubblica, perchè allo stato attuale non è una strada percorribile a causa dei processi che Silvio Berlusconi ha ancora in corso. Restano però due strade ancora aperte di cui nessuno finora ha parlato apertamente e precisamente: LA PRIMA quella GIUDIZIARIA di chiedere la REVISIONE del processo; e proprio sulla base delle dichiarazioni del Presidente della Corte di Cassazione che nel bene e nel male scagionano Silvio Berlusconi dai fatti a lui addebitati e dall'infamante condanna. LA SECONDA quella POLITICA che sicuramente è più azzardata, per non dire che è davvero temeraria, perchè presuppone un grande coraggio e un chiaro segno di discontinuità di questi ultimi 20 anni di storia politica fatta solo di contrapposizioni, di odio personale verso l'avversario, percepito solo come nemico da abbattere e distruggere. ORA BASTA!!! Questa è la conclusione del mio pensiero che è anche una domanda a cui occorre dare una risposta: Cosa ne pensate se il Presidente Napolitano, sicuramente LEADER indiscusso nel suo Partito Democratico e uomo di grande statura morale, come PRESIDENTE RICONOSCIUTO E INDISCUSSO DI TUTTI GLI ITALIANI con un atto di coraggio da vero statista nominasse Silvio Berlusconi SENATORE A VITA ? Non credete che questa sarebbe la soluzione più giusta, più responsabile, quella più percorribile, quella per cui è giusto fare una battaglia di civiltà, per ridare dignità morale, diritti politici e rappresentanza politica al popolo e ad un uomo come SILVIO BERLUSCONI che tanto ha fatto per l'ITALIA ? Non credete che questo sarebbe davvero un segno chiaro di ritorno alla normalità politica e un segno di pacificazione sociale? Un'ultima ma non meno importante considerazione prima di chiudere il mio ragionamento; perchè anche se non conosco personalmente Silvio Berlusconi, non posso non pensare che egli sia innanzitutto un uomo BUONO, SAGGIO e GENEROSO e sono sicuro (non ho paura di essere smentito) che in una situazione analoga, a parti invertite egli non avrebbe esitato un attimo a concedere questo onore all'avversario politico e sicuramente avrebbe anche saputo assumersi nei confronti del suo elettorato e del popolo tutte le responsabilità politiche e morali, oltre chè affrontare a testa alta il giudizio della storia (ai posteri .....)

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