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Mancato gettito IVA

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Con la presente vorrei segnalare come lo stato Italiano non applicando la normativa fiscale vigente (Con il D.lgs.. 11.02.2010,pubblicato sulla G.U 19.02.2010 n.41 ed entrato in vigore il 20.02.2010 , sono state recepite nell'ordinamento Italiano le disposizioni in materia di IVA contenute nelle direttive comunitarie n.2008/8/CE 2008/9/CE e 2008/117/CE .In particolare , le nuove disposizioni modificano le regole territoriali previste per le prestazioni di servizi dell'art. 7 del D.P.R 633/72 e dell'art.40 del DL 331/93) sta perdendo milioni di gettito IVA diretta e indiretta in sintesi la normativa prevede che i vettori stranieri (trasporto persone Autobus e N.C.C.) devono registrarsi e versare l'imposta (IVA) in proporzione alla distanza percorsa nel nostro territorio.  Vorrei far notare un assurda contraddizione da" Europa Unita " Le imprese Italiane di trasporto persone se operano in altri stati Europei di cui allego lista ( es. Germania , Austria , Slovenia , Polonia , Spagna , Belgio , Paesi Bassi e da luglio 2013 Croazia) anche se non effettuano un servizio di cabotaggio ma solamente l'attraversamento a porte chiuse sono obbligate a registrarsi e versare l'imposta (IVA) in proporzione alla distanza percorsa nel territorio dello stato , le dichiarazioni anche a zero sono mensili o trimestrali con un costo annuo a singolo paese di circa 300 euro , Austria – Registrazione e Dichiarazione IVA le sanzioni partono da € 568,00 Germania – Registrazione e Dichiarazione IVA le sanzioni partono da € 568,00 Spagna – Registrazione e Dichiarazione IVA le sanzioni partono da € 400,00 Belgio – Registrazione e Dichiarazione IVA le sanzioni partono da € 300,00 Paesi Bassi – Registrazione e Dichiarazione IVA Regno Unito – Registrazione e Dichiarazione IVA obbligatorietà’ chi supera il volume d’affari di GBP 70.000,00 Polonia – Registrazione e Dichiarazione IVA le sanzioni partono da € 1.000,00 Repubblica Ceca / Ungheria – Registrazione e Dichiarazione IVA ( solo cabotaggio ) Slovenia – Registrazione e Dichiarazione IVA le sanzioni vanno da € 200,00 a 4.100,00 Croazia – dal 01.07.2013 Registrazione e Dichiarazione IVA I controlli fiscali sono frequenti e molto severi in special modo TEDESCHI e AUSTRIACI i quali controlli vengono effettuati su strada da parte dell'autorità competente , in caso di non registrazione la sanzione amministrativa e molto salata ( vedi allegato)si parte da centinaia di euro fino ad arrivare alla tariffa massima di 4.100,00 euro che può applicarla lo stato Sloveno , oppure come è successo a un azienda della mia regione anche se registrata regolarmente ha subito una verifica da parte del FISCO AUSTRIACO , per cui le nostre aziende di trasporto persone si trovano che per operare nella comunità Europea hanno una burocrazia e una contabilità' fuori da ogni logica e devono rispondere non solo al fisco Italiano ma anche al fisco di gran parte dei paesi Europei , nel mio singolo caso oltre a quella Italiana ne ho 3 più' la Croata che a settembre effettuerò la registrazione ,invece per gli altri stati in per non doverci registrare e per affrontare tutto quello che ne consegue “costi/dichiarazioni mensili o trimestrali ecc. ecc.” preferiamo rifiutare il servizio con la conseguenza perdita' di denaro e competitiva' . Non parliamo poi del dramma della regione F.V.G in cui le aziende Italiane di trasporto persone (Autobus , N.C.C , Taxi )non lavorano non assumono non fanno investimenti e nella migliore dell'ipotesi devono ridimensionarsi in modo peggiorativo non a causa della crisi ma bensì perché devono come prescrive la normativa vigente applicare l’IVA a fronte di quelle Slovene e dal 01 luglio 2013 anche da quelle Croate che effettuando lo stesso servizio non applicano l’IVA e di conseguenza nessun versamento allo stato Italiano.

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