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L'integrazione di Del Rio

Del Rio fa parte di un partito che predica l’integrazione al punto tale che a Reggio Emilia hanno più benefici gli extra comunitari dei reggiani. Da Sindaco ha fatto la sua parte facendo sentire noi ospiti di un paese straniero. Adesso però pare che le cose siano cambiate, Lui è Ministro! E allora cosa fa Del Rio per accaparrarsi voti in vista di un prossimo futuro? Consente agli alto atesini di eliminare la lingua italiana da cime, sentieri e laghi, per la felicità di chi non si sente italiano pur pretendendo soldi e voto dall’Italia. Siamo fortunati se strade e piazze riportano ancora la doppia lingua con tedesco a caratteri cubitali e italiano meritevole di occhiali ingranditori., ma corre d0obbligo una domanda all’”illustre Ministro”: se un italiano qualsiasi decidesse di inoltrarsi in un sentiero delle Dolomiti in questione(per ora ancora patrimonio italiano)deve essere a conoscenza del tedesco?o addirittura ci è fatto divieto di frequentare quelle parti? Ma lo sa Del Rio che l’Italia è di tutti e che lui non può svendere la nostra lingua? Si rende conto che adesso non ha a che fare coi pazienti reggiani che gli hanno permesso di annientare Reggio Emilia? Per lui integrazione significa dividere l’Italia? Speriamo che il suo partito lo faccia rientrare nei ranghi e che soprattutto riservi per lui in un prossimo futuro un ruolo meno influente: rovinare una città è un conto, anche se drammatico,ma non gli si può permettere di dividere una Nazione a suo tempo unita(a torto o ragione) col sangue di chi ci ha creduto. Nadia Borghi Presidente Comitato Reggio Emilia cittadini Santa Croce Reggio Emilia 29 agosto 2013

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