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servizio di custodia e mantenimento dei cani randagi

Siamo un’Associazione di promozione sociale di nome Cuori con la Coda, che vorrebbe segnalare un episodio riguardo l’affidamento del servizio di custodia e mantenimento dei cani randagi. Le amministrazioni comunali, laddove non dispongono di un proprio rifugio comunale, hanno l’obbligo di convenzionarsi con una struttura privata (che può essere gestita da privati o da associazioni animaliste) per svolgere questo servizio. Noi da tre anni facciamo proprio questo, ovvero curiamo i cani di qualche amministrazione comunale che si è convenzionata con noi, col fine di recuperare fisicamente e psicologicamente il cane abbandonato con l’unico obiettivo di reinserirlo in una nuova famiglia e di farlo stare al meglio durante la sua permanenza in canile. Ovviamente il servizio per i comuni non è gratuito, ma viene effettuato dietro la corresponsione di una diaria giornaliera a cane. Il fatto che questo servizio sia svolto da un’associazione, normalmente, è sinonimo di garanzia proprio perché l’associazione tende ad affidare gli animali abbandonati spinta dall’unica logica del volontariato e dal benessere dell’animale (parametri che non sempre sono parte del modo di operare del privato). L’anomalia che vogliamo segnalare riguarda il modo di affidamento del servizio, per l’anno 2013, seguito dal Comune di Buccinasco. Precisiamo che per tale Comune abbiamo svolto il servizio per gli anni 2011 e 2012 e che il numero di cani a carico del comune, in questo biennio, è sceso notevolmente traducendosi in un ovvio guadagno per le casse comunali e per i cittadini di Buccinasco. Il 16 Agosto 2012 abbiamo comunicato al comune, tramite fax e R/A, la necessità di trasferirci, dal 10 di settembre, presso una nuova sede (da Peschiera Borromeo a San Giuliano Milanese, rispettando i vincoli di chilometraggio tra comune appaltante e struttura convenzionata, non superiori ai 30 chilometri). Ci siamo trasferiti presso una struttura di un privato che si dedica alla medesima attività. In maniera del tutto differenziata rispetto alle modalità ed alle scelte di gestione della struttura ospitante, limitandoci semplicemente all’utilizzo di una parte della medesima struttura, abbiamo garantito al Comune (ma soprattutto ai nostri cani), una gestione esclusiva e totale da parte nostra del servizio (essendo peraltro vietato il subappalto), prendendo in locazione un’area della struttura del Centro Cinofilo Santa Brera e gestendola in maniera completamente autonoma. Precisiamo che la ricerca ed il trasferimento in una nuova struttura è stata una scelta obbligata, viste le condizioni non ottimali della vecchia sede in cui operavamo, e considerati i continui rinvii dell’apertura del parco cangattile del Comune di Buccinasco in collaborazione con l’associazione Tom & Jerry. Da parte del Comune in questione non abbiamo ricevuto alcuna comunicazione di diniego o di divieto in merito alla nostra tempestiva comunicazione di trasferimento. Lo svolgimento del servizio di custodia ed affidamento dei cani randagi, a seguito dell’avvenuto trasferimento presso la nuova struttura, è proseguito regolarmente fino a fine anno, data di scadenza del contratto, senza alcuna contestazione da parte dell’Ente pubblico in merito alla gestione del servizio, tanto che il Comune ha provveduto con regolarità al pagamento delle fatture per il servizio reso e, da parte nostra, abbiamo provveduto a garantire l’affidamento dei cani del Comune di Buccinasco a diverse famiglie. Va precisato inoltre, che nella nuova struttura, non abbiamo mai ricevuto l’ispezione di un responsabile del Comune di Buccinasco, al fine di verificare il benessere dei cani e l’idoneità della struttura da noi scelta, mentre abbiamo ricevuto le visite dei responsabili di settore degli altri due Comuni con i quali abbiamo un contratto di appalto di servizi. In data 27 dicembre 2012 abbiamo ricevuto una mail di posta certificata con la quale il Comune ci comunicava che a far data dal 1 gennaio 2013 i cani sarebbero stati spostati presso un’altra struttura. Poiché la somma annua stanziata per il contratto di affidamento del servizio è pari a 10mila euro (vista l’esiguità del numero dei cani), l’art. 4 del “Regolamento per la disciplina delle acquisizioni di beni e servizi in economia mediante cottimo fiduciario” del Comune di Buccinasco prevede che il Comune possa affidare il servizio (ovvero scegliere il beneficiario del servizio senza indire gara d’appalto), “previa richiesta in forma scritta ad almeno tre imprese di adeguata capacità tecnica”. Da qui la scelta avviene considerando il prezzo più basso offerto. L’Associazione di Promozione Sociale “Cuori con la Coda" non ha ricevuto, per l’anno 2013, alcuna richiesta di presentare un preventivo di spesa da parte del Comune di Buccinasco, ma quello che pare inaccettabile e più grave è che il Comune, con la determinazione n. 894 del 28/12/2012 pubblicata sul proprio sito internet, ha motivato la propria condotta, scegliendo di cambiare rifugio ed associazione, sulla base supposta - non avendo mai effettuato controlli o ispezioni della struttura - che quest’ultima non fosse idonea (basando infatti la propria scelta sul semplice parere di un’associazione animalista del territorio di Buccinasco), né ha provveduto a dare comunicazione diretta del contenuto e delle motivazioni dell’atto alla nostra Associazione, in maniera da consentire un corretto contraddittorio. Quello che pare ulteriormente non accettabile è che, da quanto perlomeno riportato nella determina comunale, l’affidamento è avvenuto senza effettuare una nuova richiesta di preventivi per l’anno 2013, dato che il Comune ha affidato il servizio in maniera diretta, o quanto meno, confrontando l’unico preventivo - che ha richiesto alla nuova società affidataria - protocollato in data 18 /12/2012 -con il preventivo utilizzato l’anno precedente per l’affidamento del servizio in essere a Cuori con la coda. Si aggiunga che il prezzo giornaliero per cane, offerto dal soggetto risultato affidatario del servizio per il 2013, è identico al nostro offerto l’anno precedente: 2,70Euro escluse le spese veterinarie. Nel 2012 abbiamo provveduto a far adottare ben 6 cani di Buccinasco, facendo scendere il numero totale dei cani di questo Comune da 11 a 5. A questo punto abbiamo cercato di ottenere spiegazioni per vie legali: i cani sono stati infatti trasferiti in una struttura assolutamente affidabile (cosa per noi fondamentale e primaria), ma poiché reputavamo che il Comune non avesse agito in maniera corretta e trasparente nei nostri confronti, volevamo comprenderne le ragioni, formulando una richiesta di accesso agli atti. E’ quindi avvenuto che il Comune ha ritardato - per vari mesi - il pagamento delle ultime fatture per il servizio già svolto (il pagamento di queste prestazioni dovrebbe avvenire entro 30 giorni dal mese di riferimento del servizio svolto), lamentando –infondate – inadempienze da parte della nostra Associazione, in precedenza mai adombrate. Cosa ulteriormente inaccettabile è che in riscontro alla nostra richiesta di accesso, il Comune non ha voluto fornire copia del parere negativo formulato nei nostri confronti, in base al quale è stato motivato l’affidamento dei servizi ad altro soggetto. A nostro parere, sarebbe auspicabile che la trasparenza nella gestione del denaro pubblico iniziasse da queste piccole cose. Roberto Pessina – Presidente Cuori con la coda

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